Previsioni Meteo – Dopo qualche giorno di tempo migliore, in via generale, nel senso di minori addensamenti e piogge o rovesci decisamente più circoscritti, confinati a locali settori montuosi appenninici e, magari di più, alpini e prealpini, da metà settimana, andranno ripristinandosi, via via, condizioni di instabilità e, con molta probabilità, anche di pesante maltempo verso il weekend prossimo. Il miglioramento temporaneo sarebbe dovuto a un progressivo allontanamento, dapprima verso l’Est Europa, poi verso la Russia, della circolazione instabile e fresca di matrice settentrionale, ancora attiva in questi giorni. Al suo seguito, non si conretizzerebbero condizioni anticicloniche, la pressione rimarrebbe su valori medi o medio-bassi, piuttosto, avrebbe luogo una tipica pausa inter-ciclonica, per di più ancora con fastidi locali, in attesa dell’avvento di un’altra azione depressionaria, questa volta di matrice oceanica. Secondo le ultimissime proiezioni modellistiche, la nuova circolazione instabile-perturbata, dovrebbe prendere piede da giovedì 4 sulle regioni settentrionali e poi espandersi nella notte su venerdì e ancora venerdì a gran parte d’Italia, disseminando rovesci e temporali diffusi un po’ ovunque sul territorio. Ancora fenomeni, semmai più irregolari, fino a sabato 6.
Questa azione perturbata, sarebbe il frutto di un cavo d’onda piuttosto incisivo in distaccamento dal “Getto” sub-polare principale, tra l’altro anche esso molto intrusivo verso le medie latitudini europee attraverso un’ampia e fredda depressione in azione tra l’area islandese e il Mare del Nord, e affondante verso la Francia, le Baleari e la Sardegna. Onda ciclonica classica, per giunta stretta e con veemente avvezione di vorticità positiva verso il Mediterraneo centrale e l’Italia dove, per di più, la presenza di elevate catene montuose, alpine e appenniniche, ne esaspererebbe oltremodo la portata perturbata.
Come visibile dal prospetto piogge allegato, tra giovedì e sabato prossimi potrebbe avere luogo una fase all’insegna di forti rovesci, temporali, anche grandinate e con buona probabilità nubifragi diffusi, con ingenti quantitativi di acqua su molte aree. In linea generale, tutti i settori tirrenici peninsulari e quelli settentrionali sarebbero esposti a forti piogge ma, volendo zoomare di più, l’alto Piemonte, l’alta Lombardia, il Friuli e l’alto Tirreno, tra Liguria di Levante e Centro Nord Toscana, rischierebbero fenomeni anche violenti e con rischio di dissesti idro-geologici. Rischio fenomeni violenti, magari un po’ più circoscritto, anche sul resto delle aree tirreniche. Secondo i parametri attuali si potrebbero accumulare in 48/60 ore fino a 100/150 mm tra Centro Nord Toscana e Levante ligure, fino a 200/250 mm tra alto Piemonte e alta Lombardia, fino a 300/350 mm tra Friuli e alto Veneto. Piogge ricorrenti, magari in forma più moderata, sul resto del paese.
Riteniamo utile, sulla base delle ultime proiezioni, lanciare una allerta preventiva per queste aree, al fine di mettere in atto misure cautelative in vista di un potenziale forte maltempo per metà-fine settimana-
La redazione di MeteoWeb monitorerà in continuazione su questa evoluzione, apportando quotidiani aggiornamenti.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?