Previsioni Meteo – Ci sono ancora un po’ di incertezze sul tempo del fine settimana. Esse riguardano essenzialmente la giornata di domenica 21, nel corso della quale potrebbero tornare sull’Itala e sul Mediterraneo centrale correnti più fresche e instabili settentrionali in azione lungo il bordo orientale di un’alta pressione più efficace sul Centro Ovest Europa. Le incertezze sono determinate da una ancora non chiara lettura, da parte dei centri di calcolo, circa la capacità penetrativa di dette correnti sul nostro territorio. Alcuni modelli, ipotizzano una maggiore tenuta di un promontorio anticiclonico franco-iberico, anche verso il Mediterraneo centrale, con infiltrazioni di aria fresca sì possibili, ma meno consistenti e in grado di arrecare instabilità più irregolare ed essenzialmente sui rilievi; altri vedrebbero l’azione più incisiva di un flusso di un nucleo di aria fresca che, dal Centro Europa, riuscirebbe a scavarsi un varco verso il bacino centrale del Mediterraneo attraversando in lungo e in largo la nostra penisola e portando temporali più diffusi e consistenti. Allo stato dei dati attuali, prevarrebbe la prima ipotesi con instabilità circoscritta, ma l’ipotesi di un’azione più perturbata in linea generale va messa nel conto. Ecco una tendenza provvisoria sulla base degli ultimissimi aggiornamenti.
Per sabato 20, primo dettaglio a sinistra, la circolazione prevalente potrebbe avere ancora una componente occidentale, con correnti umide che interesserebbero più direttamente le regioni settentrionali. Su queste aree si realizzerebbe in maniera più estesa una certa instabilità, soprattutto a sviluppo diurno, all’insegna di rovesci o locali temporali, in particolare su Alpi, Prealpi, su Ovest Piemonte e anche su diverse pianure lombardo-venete ed emiliano-romagnole. Addensamenti e possibili temporali più localizzati sul Nord Appennino e, qui occasionali, sui rilievi tra Sud Abruzzo, Molise, Campania e Lucania. Sul resto del paese, tempo generalmente stabile e soleggiato, probabilmente anche un po’ più caldo in via generale, ma sempre entro le medie stagionali. Per la festività di domenica, allo stato attuale dei dati, l’instabilità sarebbe circoscritta, sempre con prevalenza nelle ore più calde, ai settori alpini, prealpini centro orientali e un po’ a tutti quelli appenninici dall’Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e giù fino alla Calabria. Possibili temporali anche su coste del basso Tirreno. Altrove continuerebbe un tempo mediamente asciutto e più soleggiato. Il campo termico rimarrebbe più o meno invariato a Ovest e sulle isole maggiori, in lieve calo sul resto del paese. Tuttavia, lo ribadiamo, per il giorno festivo potrebbe realizzarsi l’azione più significativa di un vortice nordeuropeo con instabilità più estesa e anche più intensa. Ipotesi, questa, che vaglieremo nel corso dei prossimi aggiornamenti.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?