Previsioni Meteo, prossima settimana brusco stop dell’estate: forti temporali e temperature in picchiata

Previsioni Meteo: conferme sul significativo cambio di circolazione nel corso della prima decade di Luglio con nuclei instabili da Nord in sfondamento sul Mediterraneo e temporali diffusi. Ci saranno, però, aree non esposte. I dettagli

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Previsioni Meteo – Significativo cambio di circolazione nel corso della prossima settimana. In questi giorni e in quelli immediati prossimi, la componete barica prevalente sarà anticiclonica con contributo anche subtropicale e caldo oltre la norma su gran parte del paese. Al Nord, però, la copertura dell’alta sarà fiacca per via di una sua azione poco meridiana e, invece, si farà sentire una maggiore incisività del flusso instabile atlantico con temporali che, su questo settore, inizieranno a farsi sempre più fitti e ricorrenti. Dai dati sul più lungo termine, a iniziare già dal fine settimana, ma ancor più nel corso della settimana prossima,  diverse modulazioni del fronte subpolare in sede atlantica, con cavi più incisivi sulle aree centro occidentali  oceaniche, favorirebbero, ma qui l’uso del condizionale è ancora d’obbligo, promontori anticiclonici in crescita meridiana tra Est Oceano e Ovest Europa con consolidamento su questi comparti. Giocoforza, si concretizzerebbe una perdita di geo-potenziali verso le aree centro orientali del nostro bacino, per una maggiore strutturazione barica a Ovest, mentre, proprio in corrispondenza dell’Italia, inizierebbe a incidere un ramo instabile secondario di matrice scandinava e in grado di inviare diversi nuclei instabili verso il nostro territorio.

L’evoluzione barica media prevista dal modello europeo, può essere sintetizzata nell’immagine in evidenza, con alta pressione più solida sull’Ovest del continente, un ramo subpolare in azione  sul Centro Nord Europa e un’area depressionaria frequentemente  attiva sul Mediterraneo centro orientale e meridionale. Da notare anche il cuneo anticiclonico tra i settori centrali europei, quelli alpini e il Nord Italia, che spesso andrebbe a resecare i cavi Nord europei, costringendoli in cut-off, ossia in isolamento, tra i settori centro meridionali italiani e quelli balcanici-greci.  Insomma una circolazione più meridiana con nuclei di vorticità da Nord a  Sud attraverso l’Europa centrale e l’Italia spesso interessata da questi nuclei. Naturalmente più esposti a essi, le regioni centro meridionali, dove ricorrerebbero i fenomeni più importanti, anche in forma temporalesca, in qualche caso forte.  L’immagine precipitazioni mette in rilievo una maggiore concentrazione delle piogge proprio sulle aree del medio e basso adriatico, su quelle  relative appenniniche, verso i settori centro orientali dell’Emilia Romagna e anche sulle medie-basse pianure centro orientali del Nord. Naturalmente piogge diffuse al Sud, localmente sul basso Lazio. Tutti questi settori sarebbero quelli più esposti alle correnti settentrionali. Sul resto del Nord, dopo una fase più piovosa precedente, la piogge potrebbero divenire via via scarse poiché più sotto vento. Infine, circa la temperatura per la prossima settimana, essa sarà in calo con rientro nelle medie stagionali, anche con 2/3°C sotto sulle aree centro meridionali, più o meno nelle media altrove.