Previsioni Meteo – L’evoluzione sul più lungo termine, verso fine mese, è, naturalmente, ancora abbastanza aleatoria, tuttavia, da alcune emissioni traspare, nelle simulazioni bariche del centro europeo, una certa tendenza a una maggiore affermazione anticiclonica verso il Mediterraneo centrale e verso l’Italia. Non si tratterebbe di promontori di alta pressione a radice nordafricana salda, nè di figure stabilizzanti estese e durature. Con buona probabilità, stante ancora una discreta dinamicità del fronte sub-polare, ancora abbastanza basso in latitudine, specie in sede oceanica e per giunta con cavi d’onda fluttuanti, potrebbero realizzarsi alcune giornate di tempo più asciutto, soleggiato e con temperature più estive in via generale, ma di più al Centro Sud e su alcune basse pianure del Nord. Sul resto delle aree settentrionali, potrebbe insistere un maggior rischio temporali, specie diurni, per via di infiltrazioni umide sudoccidentali sulla sommità della moderata alta pressione, più presente al Centro Sud.
Infiltrazioni umide in quota potrebbero sconfinare anche verso l’Appennino centro settentrionale, fino a quello campano, pugliese, anche qui con possibili fenomeni pomeridiani. Dalla mappa precipitazioni, abbiamo rappresentato le aree che, per l’ultima settimana del mese, potrebbero essere maggiormente infastidite da instabilità temporalesca e esse sarebbero soprattutto quelle apine, prealpine e le medie e alte pianure del Nord. Sul resto del paese, prevarrebbe un tempo più asciutto e soleggiato, anche caldo, con valori nelle temperature massime spesso sui +30° in pianura, ma anche fino a +34/35°C localmente. L’instabilità appenninica menzionata sopra, sarebbe abbastanza circoscritta e localizzata, frutto più che altro di attività convettiva diurna, tuttavia presente qua e là.
Maggiori conferme su una possibile fase più anticiclonica verso fine mese, nei nostri quotidiani aggiornamenti.



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