Sarebbe stata realizzata da due professori turchi dell’Aksaray University la prima mascherina killer “elettronica che impedisce a virus e microbi di entrare nel corpo umano durante l’inspirazione“: in sostanza, sostengono gli inventori, prima catturerebbe il virus, per poi ucciderlo con raggi ultravioletti (sono dotate di batterie che hanno un’autonomia di 12 ore).
E’ l’agenzia di stampa statale Andolu a fornire i dettagli, con grande enfasi: “La mascherina funziona grazie ad un sistema elettronico sviluppato nell’ambito di un programma per contenere la diffusione del Coronavirus per distruggere i virus ed i microbi imprigionandoli per poi eliminarli con raggi ultravioletti“, spiegano gli inventori, tra cui il prof. Tareq Yalmaz. “Sviluppare queste mascherine è il risultato di grandi sforzi arrivati dopo una serie di studi accademici e attività di ricerca“, ha precisato Yalmaz. “All’inizio pensavano a progettare mascherine semplici capaci in primo luogo di autopulirsi ma poi abbiamo pensato su come uccidere il virus e così abbiamo fatto alla tecnologie disponibili“. “Noi sappiamo che i raggi ultravioletti sono in grado di uccidere il virus e questa informazione è stata la base di tutta l’idea ma avevamo bisogno di un modo per introdurre questi raggi all’interno di mascherine per eliminare il virus“. Così “siamo riusciti a creare un campo elettrico per uccidere in modo perpetuo tutti i virus che rimangono attaccati” all’interno delle mascherina, utilizzando “l’argento nel campo elettrico“, metallo che secondo Yalmaz “ha la caratteristica di uccidere virus e microbi“.
Dalla Turchia arriva la mascherina killer: “Cattura il Coronavirus e lo uccide con raggi ultravioletti”
"La mascherina funziona grazie ad un sistema elettronico sviluppato nell'ambito di un programma per contenere la diffusione del Coronavirus"


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?