Caldo e mascherine: l’infettivologo Matteo Bassetti spiega quali le migliori da usare ora e perché

L'infettivologo Matteo Bassetti fa chiarezza su quali sono "le migliori mascherine da usare in questa fase, specie ora che è comparso il caldo"

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Matteo Bassetti, direttore della clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, sulla sua pagina Facebook ha dedicato un post alle mascherine e al dato della mortalità in Italia negli ultimi 5 anni.
Analizzando i dati dell’andamento stagionale della mortalità in Italia ricavati dal Ministero della Salute [Sistema di sorveglianza mortalità giornaliera (SISMG)] – spiega l’infettivologo – si nota che nella stagione 2016/17 si era avuto un anomalo livello di mortalità, dovuto a un’importante e diffusa epidemia influenzale (di cui io ricordo molti casi gravi e decessi anche tra i giovani quando lavoravo ad Udine), quasi paragonabile a quello di quest’anno.
Ma nessuno si era posto nessun problema…
Quest’anno si è assistito ad un incremento molto significativo di mortalità solo in alcune aree del nostro paese (alcune province Lombarde), non in tutte.

mortalità italiaUn interessante lavoro di Scarano pubblicato su Int J Env Res Publ Health dimostrerebbe come le migliori mascherine da usarsi in questa fase, specie ora che è comparso il caldo sono quelle chirurgiche e non le N95 (o FFP2). Le N95 infatti, oltre a costare molto di più, aumentano molto la temperatura facciale, sono più scomode da usarsi e hanno minor aderenza. Per strada vedo ancora troppa gente con le N95 perché pensano siano migliori. Lasciamole agli operatori sanitari e continuiamo ad usare, quando servono, le mascherine chirurgiche,” ha concluso Bassetti.