Il luogo in cui cielo e terra si uniscono: il Salar de Uyuni offre panorami mozzafiato e un’esperienza ai confini della realtà [FOTO e VIDEO]

Il Salar de Uyuni, il più grande deserto di sale del pianeta con 10 miliardi di tonnellate di sale: l'effetto specchio che genera produce panorami mozzafiato in cui terra e cielo si confondono

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Esiste un luogo nel mondo dove cielo e terra si uniscono a formare uno specchio naturale che regala immagini mozzafiato. È il Salar de Uyuni, il più grande deserto di sale del pianeta. Si trova nella regione dell’altopiano delle Ande nel sud-ovest della Bolivia, a 3.600 metri s.l.m. e ha 10.582km² di superficie di sale. Questo deserto contiene circa 10 miliardi di tonnellate di sale, distribuite in 11 strati che insieme hanno uno spessore compreso tra 2 e 10 metri. Ogni anno, le compagnie minerarie della zona estraggono circa 25.000 tonnellate di sale. Il Salar de Uyuni, inoltre, è una grande riserva di altri minerali, come litio, potassio, boro e magnesio.

Quando cielo e terra si uniscono

Da novembre a marzo, durante la stagione delle piogge, la terra e il cielo si confondono. Il motivo è l’acqua che si accumula sulla superficie del deserto di sale, che genera l’effetto specchio: il sole si riflette sul sale bianco e di conseguenza cielo e terra sembrano unirsi (guarda le spettacolari immagini della gallery scorrevole in alto e i video in fondo all’articolo).

Come si è formato il Salar de Uyuni?

40.000 anni fa, la zona che attualmente occupa il Salar de Uyuni era coperta dall’acqua del lago Minchin e successivamente, 11.000 anni fa, da quella del lago Tauca. Questi laghi raggiunsero un’altezza dell’acqua di circa 100 metri sopra il livello attuale del deserto di sale e coprivano gli attuali Salar de Uyuni e il Salar de Coipasa. Dopo un lungo periodo secco e caldo, i laghi andini subirono una grande riduzione della superficie e del volume, dando origine ai deserti di sale e alle lagune attuali che si trovano nella località.

Il deserto di sale si muove

Secondo alcune guide, la superficie del sale è in costante movimento e questo ha provocato la formazione di figure geometriche simili ad esagoni. Secondo alcuni esperti, questo è dovuto al processo di prosciugamento dopo le piogge, mentre secondo altri è dovuto alla respirazione del deserto di sale.

Leggende

Secondo un antico racconto popolare, nel deserto si trovano gli Ojos de Salar, ossia gli occhi del deserto di sale, che un tempo inghiottivano le carovane al loro passaggio. La leggenda si riferisce ai buchi nella superficie salata dai quali fuoriesce dell’acqua. Questi buchi diventano pericolosi perché con il sole rischiano di diventare invisibili e quindi si corre il rischio di finirci dentro.

Dove cielo e terra si incontrano: lo spettacolo del Salar de Uyuni [VIDEO]

Panorama mozzafiato al Salar de Uyuni: cielo e terra si fondono [VIDEO]