Spettacolo nel cielo: la cometa NEOWISE e due bolidi su uno sfondo di stelle

"Osservate quanta bellezza e quanto estro, madre natura: quest'immagine appartiene a quella categoria di scatti che nella vita si fanno una volta sola"

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Quest’immagine appartiene a quella categoria di scatti che nella vita si fanno una volta sola grazie ad un’incredibile dose di fortuna… E racchiude svariati oggetti celesti che hanno origine, evoluzione e destino completamente differenti”, spiega Sabrina Mugnos, geologa, divulgatrice scientifica e scrittrice, sul suo profilo Facebook.

In basso a destra abbiamo la ormai ben nota cometa Neowise. Vi ricordo che questi oggetti sono piccole (nucleo di qualche km di diametro) palle di ghiaccio e polveri (o “neve sporca” come sono state definite) che dalla periferia del Sistema Solare si avvicinano nel suo interno attratte dalla gravità solare. Il calore e la radiazione emessi della nostra stella, poi, fanno sublimare i gas che contengono spingendoli indietro a formare la coda. Et voilà, la trasformazione da crisalide in farfalla è fatta!”, continua.

La “striscia” verticale luminosa sulla destra, invece, è la traccia di un bolide, ovvero una grossa meteora che si è bruciata entrando in contatto con l’atmosfera terrestre. Questi oggetti, come le comete, sono il residuo della formazione del nostro sistema planetario, e possono essere fatti di roccia, ghiaccio (o un misto) oppure di metalli come ferro o nichel. Nell’immagine si vede un’altra piccola strisciata in alto a sinistra, sempre di una meteora ma più minuta”.

Infine, ultimi soggetti dell’immagine (a parte le persone in fondo in penombra) sono le stelle. Ebbene, questi puntini colorati che “pigolano” sfarfallando nella notte in realtà sono enormi centrali nucleari a fusione nucleare, dove il combustibile, principalmente idrogeno ed elio (ma col tempo anche elementi più pesanti) bruciano per illuminare lo spazio freddo e buio dal quale sono avviluppate… Ecco. Osservate quanta bellezza e quanto estro, madre natura, conclude Mugnos.