Coronavirus: oltre 12 milioni di contagi nel Mondo, negli USA altri 55mila casi ma la Casa Bianca spinge sulle riaperture

I casi totali di Coronavirus sono al momento 12.012.720, le vittime a livello globale sono 548.914, mentre le guarigioni 6.562.679

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Il numero delle persone contagiate dal Coronavirus nel Mondo ha superato i 12 milioni, secondo il bilancio, continuamente aggiornato, della Johns Hopkins University.
I casi totali sono precisamente 12.012.720, le vittime a livello globale sono 548.914, mentre le guarigioni 6.562.679.

Il bilancio dei decessi per Covid-19 in Brasile è salito a 67.964, dopo che nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 1.223 morti. Le autorità sanitarie hanno reso noto che i nuovi contagi sono 44.571, dato che porta il totale a 1.713.160.

Negli USA sono stati registrati altri 55mila nuovi casi nelle ultime 24 ore, per un totale di 3.054.695 contagi.
Il numero dei morti collegati al Covid-19 è salito a 548.914.
Nonostante i dati agghiaccianti, la Casa Bianca intende spingere per misure di riapertura, a partire da quella della scuole.
Il vicepresidente Mike Pence ha definito “troppo dure” alcune misure di lockdown.
La pandemia globale è “ancora all’inizio” e il virus “è sempre più forte“, ha spiegato in un’intervista al Corriere della Sera è l’immunologo statunitense Anthony Fauci, secondo il quale, per vedere la fine dell’epidemia, dovremo aspettare l’arrivo del vaccino “probabilmente tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021“.
A meno che tutti i diversi paesi non adottino misure di contenimento, dobbiamo aspettarci una diffusione del contagio ancora più vasta. Negli Stati uniti abbiamo un problema, perché la nostra epidemia non è sotto controllo. Stiamo osservando grandi focolai in Brasile, Sud Africa e ora in Asia. In definitiva siamo soltanto all’inizio della pandemia globale che, molto probabilmente, peggiorerà ulteriormente, prima di migliorare“. “Non c’è proprio alcuna prova che il virus stia diventando più debole“, “il coronavirus è destinato a restare con noi per un tempo considerevole, fino a quando non avremo adottato misure molto buone di contenimento e non avremo messo a punto il vaccino“. Su Trump Fauci ha spiegato: “Mi ascolta molto, anche se non tutte le volte. Adesso è molto interessato a riaprire il paese e a riattivare l’economia“.

australiaMelbourne, la seconda città dell’Australia, è entrata nel suo 2° lockdown in risposta ai nuovi casi.
La città di cinque milioni di abitanti, è stata circondata da “un anello di acciaio“, fatto di “controlli in ogni momento e in ogni luogo” per far sì che le misure dure non vengano violate: lo hanno spiegato le forze dell’ordine. Per sei settimane i residenti non potranno uscire di casa, se non per ragioni di necessità.
La decisione è stata assunta dal premier dello Stato di Victoria Daniel Andrews dopo che martedì sono state registrate 191 nuove infezioni, il dato giornaliero più alto dall’inizio della pandemia.

A Tokyo sono stati confermati 224 nuovi casi, il più alto incremento giornaliero dall’inizio della pandemia.
In Giappone si teme una nuova ondata di contagi: in precedenza sono stati confermati 207 nuovi casi, compresi 75 contagi a Tokyo e 48 nella vicina prefettura di Saitama. Secondo i dati riportati dall’emittente Nhk, dall’inizio della pandemia sono stati confermati in Giappone 21.125 contagi, con 995 decessi.

Terzo giorno consecutivo senza nuovi contagi accertati a Pechino, dove il mese scorso si era sviluppato un focolaio al mercato all’ingrosso di generi alimentari Xinfadi.
Secondo quanto riferito dalla Commissione per la Sanità della capitale cinese non ci sono nuovi casi sospetti e un solo caso di contagio asintomatico, sviluppatosi nelle ultime 24 ore.
Dall’inizio dell’epidemia sono complessivamente 83.581 i casi in Cina, mentre il numero di decessi rimane fermo a quota 4.634.

In Germania si sono registrati 442 nuovi casi positivi e 12 decessi: lo riferisce l’Istituto Koch, che riporta un totale di 197.783 contagi e 9.048 morti dall’inizio dell’epidemia. Baviera (49.023 contagi), Nord Reno Westfalia (44.492)e Baden-Wuerttemberg (35.942) si confermano il land più colpiti.