Coronavirus, Di Maio: “Mai più lockdown come prima, la situazione migranti rischia di essere esplosiva”

L'Italia non tornerà mai più alle chiusure anti-Coronavirus viste durante il picco pandemico, grazie "all'esperienza accumulata nei scorsi mesi e al lavoro fatto nelle infrastrutture di emergenza"

L‘Italia non tornera’ mai piu’ alle chiusure anti-Coronavirus viste durante il picco pandemico, grazie “all’esperienza accumulata nei scorsi mesi e al lavoro che e’ stato fatto nelle infrastrutture di emergenza“. Lo ha detto oggi il Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione, Luigi Di Maio, al programma “Stasera Italia news” su Rete Quattro. Il capo della diplomazia italiana ha evidenziato come molte imprese, ristoranti ed esercizi risentano del lavoro agile e della paura di uscire. “Gli artigiani non riescono ad esportare come prima perche’ molti stati sono ancora in lockdown. Dobbiamo dare respiro agli imprenditori. Ci stiamo lavorando”, ha detto Di Maio.

Inoltre, ha aggiunto il Ministro, il mix di flussi migratori illegali e coronavirus rischia di essere esplosivo.La pandemia ha generato crisi economica nei paesi africani dove tanti cittadini perdono il posto di lavoro e partono per la terra promessa. Stiamo lavorando con la Libia e con la Tunisia, che in questo momento ha un governo in difficolta’. Insieme ai ministri dell’Interno e della Difesa lavoriamo ogni giorno per fare in modo che la cooperazione con la Guardia costiera libica e le autorita’ tunisine non faccia partire i migranti“, ha concluso.