Non c’è dubbio che “tutto il Paese abbia pagato un prezzo durissimo per il lockdown”, ma “il prezzo più alto è stato pagato” dai soggetti più fragili. Lo ha rilevato il ministro della Salute Roberto Speranza, rispondendo oggi al Question Time al Senato ad un’interrogazione su Covid-19 e i centri per la disabilità.
“Abbiamo avuto una stagione troppo lunga di tagli irricevibili” a danno del Servizio sanitario nazionale, ha rilevato il ministro. “Ora si apre una nuova grande stagione di investimenti”, ha aggiunto Speranza, ricordando i 750 milioni per l’assistenza domiciliare nel decreto Rilancio. “Il 28 luglio ho istituito la nuova commissione per l’aggiornamento dei Lea”, i livelli essenziali di assistenza, un servizio “fondamentale, simbolo più bello dell’articolo 32 della Costituzione”. Con l’obiettivo di rimettere al centro il cittadino-paziente.
