“Due dipendenti del World Food Program di rientro dalla Somalia sono risultati positivi e sintomatici e segnalati da un medico delle Nazioni Unite“: lo ha comunicato in una nota l’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio precisando che sono stati “posti in isolamento domiciliare ed è stata avviata l’indagine epidemiologica dalla Asl Roma 3 e dal Seresmi“.
“I tamponi della cena scolastica sono tutti negativi. Tutti i ragazzi, i genitori e i dipendenti del ristorante Le Palme sulla Casilina sono risultati negativi. Il possibile caso indice da cui si sono infettati i due fratelli è una famiglia residente a Zagarolo di cui erano stati ospiti. La famiglia è risultata positiva e sono stati posti in isolamento domiciliare“, ha reso noto l’Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio.
“La Asl Roma 6 ha appena comunicato che ad Anzio un cittadino di nazionalità del Bangladesh di ritorno da Dacca è risultato positivo ed è stato posto in isolamento domiciliare“: “Il volo preso da questa persona era uno di quelli già attenzionati e su cui si era avviato un contact tracing internazionale. Sempre nella Asl Roma 6 un bambino di un mese, a Ciampino, è risultato positivo ed è stato trasferito all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Palidoro. Infine, per quanto riguarda i viaggi di rientro in Italia, nella Asl di Frosinone una donna di rientro dal Perù è risultata positiva. Sono state avviate le procedure di contact tracing internazionale“.
