Estate, incubo blatte: come eliminarle o tenerle lontane

Le blatte fanno la loro comparsa a tarda primavera per poi proliferare con il caldo durante l’estate: ecco come eliminarle

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Con il caldo si assiste al ritorno di blatte e scarafaggi che fuoriescono dai tombini e prendono d’assalto strade e marciapiedi delle città. Sono gli insetti più temuti dell’estate e in numerose città italiane si registra ogni anno una sorta di invasione“. Le blatte fanno la loro comparsa a tarda primavera per poi proliferare con il caldo durante l’estate.

Occorre ovviamente eliminare il problema alla radice con azioni massive da parte delle autorità competenti, ma anche capire quali possono essere i comuni rimedi contro le blatte.

Non bisogna assolutamente sottovalutare il problema in quanto questi animali sono anche portatori di diverse malattie perché diffondono microrganismi patogeni che compromettono le condizioni igienico-sanitarie di uomini e animali. I cittadini infatti chiedono degli interventi straordinari per fronteggiare la situazione e si affannano nell’individuare dei rimedi efficaci contro blatte e scarafaggi.

L’invasione di blatte genera non pochi problemi alla popolazione: si è costretti a rinchiudersi in casa e dire addio alle cene estive sulle terrazze e i balconi, evitare passeggiate per le vie di alcuni quartieri e non lasciare giocare i bambini all’aria aperta. Cittadini e commercianti sono ormai esasperati  perché questi insetti viscidi si moltiplicano velocemente nelle strade e sembra impossibile combatterli.

Il rischio maggiore è quello di ritrovarsi questi disgustosi insetti anche in casa perché risalgono dalle tubature a degli impianti fognari. Questo si verifica perché l’accumulo dei detriti nelle fogne riduce l’ossigeno in circolo e le blatte tentano di raggiungere la superficie per sopravvivere.
Opere di disinfestazione a livello amministrativo spesso non vengono adoperate o comunque non sono sufficienti a combattere il problema.
Per questo bisogna essere a conoscenza dei  rimedi contro le blatte che chiunque può adottare in casa o nella propria attività.
Ecco quindi alcuni consigli utili raccolti da Proline per eliminare o tenere lontani blatte e scarafaggi:

  • Effettuare la pulizia delle tubature almeno una volta a settimana
  • Tappare gli scarichi durante la notte per evitare la fuoriuscita degli insetti
  • Disinfettare gli ambienti con creolina o ammoniaca
  • Iniettare negli scarichi efficaci disinfettanti
  • Applicare veleni negli angoli e nelle fessure
  • Verificare l’integrità delle reti delle zanzariere e installarle su tutte le finestre
  • Gettare creolina nei tombini davanti alle case, alle attività commerciali e nei cortili
  • Sturare il sistema fognario
  • Utilizzare sabbia di diatomee (innocua per le persone, letale per le blatte) o bustine di erba gatta (ma attenti ai gatti!) negli spazi in cui si concentrano le blatte
  • Diluire del sapone nell’acqua da spruzzare sugli insetti
  • Anche foglie di alloro, oli essenziali, cetriolo e aglio possono aiutare ad allontanare le blatte

I consigli per tenera alla larga ratti, topi, scarafaggi, blatte, calabroni e vespe

L’Osservatorio Rentokil ha stilato una lista di semplici consigli per difendersi dagli ospiti indesiderati:

  1. Ratti e topi: ricevere la visita di un roditore non è mai cosa gradita e la velocità con cui questi animaletti si riproducono è altamente preoccupante. Per questo motivo, appena se ne avverte la presenza in casa, è bene rivolgersi a un esperto.

Consigli: sigillare bene eventuali buchi presenti nel muro, non dimenticare mai di pulire il retro del frigo e dare spesso una spolverata agli scatoloni abbandonati in soffitta o nello sgabuzzino. Se vi capita di essere faccia a faccia con uno di loro, non abbiate paura: battete le mani un paio di volte e li vedrete scappare a gambe levate. Mentre scappano, cercate di seguirli: così facendo, troverete molto probabilmente la loro tana. Informate il disinfestatore della posizione di quest’ultima: agevolerete il suo lavoro e le trappole non tarderanno a funzionare.

  1. Scarafaggi e Blatte: amanti dell’umidità, sono per antonomasia gli insetti degli scantinati. Quando invece arrivano nelle case, li troviamo in prossimità del frigorifero, spesso dietro al motore, e in bagno vicino allo scarico dell’acqua. Si riproducono molto velocemente e spesso le loro uova hanno un odore sgradevole e, di conseguenza, facilmente riconoscibile. Può succedere che usino i vecchi condotti dello scarico dei rifiuti (ancora oggi presenti in molti condomini) per risalire fino agli appartamenti. Amano annidarsi negli spazi tra il battiscopa e il muro, nelle fessure degli armadi e nei pensili della cucina in cui trovano facilmente nutrimento.

Consigli: data la loro velocità di riproduzione, liberarsene definitivamente può richiedere del tempo. È importante sigillare eventuali buchi nel muro e gli spazi vuoti tra il mobilio e le pareti di casa. Buttare la spazzatura e pulire regolarmente casa, passando con cura l’aspirapolvere anche negli angoli più nascosti, è un buon modo per evitare visite inattese di questi ospiti molto fastidiosi. Soprattutto nelle giornate di pioggia, il rischio scarafaggio è letteralmente dietro l’angolo. Abbiate cura di chiudere porte e finestre e di far asciugare l’ombrello fuori dalle porte di casa!

  1. Calabroni e vespe (da non confondere con le api!): sono insetti che, sentendosi attaccati, possono rivelarsi aggressivi. La loro presenza raggiunge il picco massimo nei mesi estivi e se la creazione dei loro nidi passa indisturbata, questi ultimi possono raggiungere anche i 2 metri. Formano i loro nidi sugli usci delle finestre e delle porte che vengono aperte di rado, nelle intercapedini sotto alle grondaie, negli angoli più in alto delle stanze, nelle spaccature dei tronchi e sui rami degli alberi. Calabroni e vespe non devono però essere confusi con le api, che al contrario attaccano l’uomo raramente senza sentirsi minacciate. Visto il costante contributo che queste instancabili operaie danno nel mantenimento dell’ecosistema, è vietato abbattere i loro nidi ed è meglio affidarsi ad un esperto apicoltore che è sicuramente in grado di spostarli in luoghi più adatti.

Consigli: a inizio primavera, controllate i luoghi in cui questi insetti potrebbero fare il nido. All’inizio questo potrebbe avere dimensioni molto ridotte e risulta più facile liberarsene perché ospita pochi esemplari. Nel caso in cui il nido raggiunga dimensioni più grandi, è bene starne alla larga e rivolgersi a un servizio esperto di disinfestazione. Le persone che sono allergiche alle loro punture, è bene che non si agitino in loro presenza, ma che cerchino di mantenere la calma allontanandosi quanto prima.