Maltempo, alluvione a Palermo: danni alle abitazioni e 11 famiglie in albergo, “non ancora esclusa la presenza di vittime”

Abitazioni inutilizzabili, danni ancora da calcolare e la possibilità di vittime ancora non esclusa: "Il sottopassaggio deve essere interamente prosciugato per escludere che ci possano essere ancora dei corpi"

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11 famiglie sono rimaste senza un tetto a Palermo dopo la devastante alluvione di ieri che ha reso inutilizzabili le loro abitazioni. Si tratta complessivamente di 28 persone, che al momento sono ospitate in alcuni alberghi della citta’ a carico del Comune. Nel corso di una riunione a Palazzo delle Aquile, sotto il coordinamento del vicesindaco Fabio Giambrone, e’ stato deciso che l’area dei Servizi sociali “prosegua con ogni necessaria forma di assistenza” alle famiglie rimaste fuori dalle proprie abitazioni.

Nonostante la devastazione subita dalla città, al momento non risultano vittime ma è ancora presto per escludere questa possibilità. “Il sottopassaggio deve essere interamente prosciugato per escludere che ci possano essere ancora dei corpi. Su questo siamo in attesa, fiduciosi, perche’ vorra’ dire che tutte le persone sono riuscite a mettersi in salvo”, ha detto il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, ospite di un forum organizzato dall’Agenzia Italpress.

Palermo

“Le verifiche dei vigili del fuoco – ha aggiunto Forlani – si sono concentrate nel sottopasso in cui un testimone ha detto di avere visto delle persone. Il prosciugamento sta andando avanti, il livello delle acque si sta abbassando e anche l’attivita’ di ricerca sta dando risultati incoraggianti perche’ le auto che sono state estratte non avevano nessuno all’interno. Nel sottopassaggio, una volta liberato dall’acqua, potra’ anche essere ripristinata la viabilita’. Si sta lavorando, infatti, per liberare dal fango il tratto di strada in direzione Trapani – ha detto ancora il prefetto -. L’impegno che e’ stato preso e’ quello di provare nel giro di qualche giorno a ripristinare la circolazione, compresa la rimozione delle auto rimaste allagate nei tre chilometri piu’ colpiti“.

Il bilancio dei danni del nubifragio e’ ancora in via di definizione. Durante la riunione del centro coordinamento soccorsi, oggi in Prefettura, il Comune si e’ riservato di fare un primo bilancio. Sono stati centinaia – ha aggiunto Forlani – gli interventi dei vigili del fuoco in tutta la citta’, anche con la collaborazione delle colonne mobili dei Comandi delle altre province. E’ stato necessario rispondere a richieste di aiuto per allagamenti, muri pericolanti, stabilita’ degli edifici. A queste attivita’ si aggiungono quelle di assistenza alla popolazione da parte del Comune”.