Ritrovato il corpo dell’attrice Naya Rivera, “si è sacrificata per salvare suo figlio”

Le autorità della California ritengono che Naya Rivera sia riuscita a portare in salvo il figlio Josey facendolo risalire sulla barca che andava alla deriva

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Recuperato e identificato ieri il corpo senza vita della star di “Glee” Naya Rivera: è stato localizzato mentre galleggiava sul lago Piru, in California, dove l’attrice era scomparsa 5 giorni fa.

Le autorità della California ritengono che Naya Rivera sia riuscita a portare in salvo il figlio Josey facendolo risalire sulla barca che andava alla deriva.
Pensiamo che era metà pomeriggio quando sono andati a nuotare, ma poi la barca si è allontanata, trascinata dalle correnti e Naya è riuscita a trovare abbastanza energia per salvare il bambino ma non abbastanza per lei stessa“, ha detto lo sceriffo William Ayub in una conferenza stampa qualche ore dopo il ritrovamento del corpo dell’attrice.
Il bambino, ha affermato lo sceriffo, “ha raccontato che la mamma lo ha aiutato a risalire in barca. Quando lui però si è voltato indietro indietro l’ha vista scomparire sott’acqua“.

L’attrice 33enne era dispersa da mercoledì scorso, quando non era tornata a bordo della barca su cui è stato ritrovato illeso il figlio di 4 anni. Ayub ha reso noto che nessun elemento fa pensare al suicidio o ad un crimine. La zona, ha spiegato lo sceriffo, è caratterizzata da una fitta vegetazione sotto il livello dell’acqua. “Il corpo non aveva un giubbotto di salvataggio, galleggiava in superficie“, ha aggiunto lo sceriffo, in attesa che vengano effettuati ulteriori esami.

L’artista, che ha interpretato Santana Lopez nella serie tv dal 2009 al 2015, ha cominciato a recitare a soli 4 anni in una sitcom prodotta da Eddie Murphy.
In Glee ha interpretato la cheerleader Santana Lopez.
Il figlio, Josey Hollis, è nato dal matrimonio con il fidanzato Ryan Dorsey dal quale ha divorziato nel 2018, dopo un’accusa nei suoi confronti da parte dell’uomo di violenza domestica, poi ritirata in sede di accordo per la custodia del primogenito.