Previsioni Meteo: Anticiclone sempre più timido nella seconda parte del mese, ancora maltempo sull’Italia

Previsioni Meteo: inizio della terza decade con più sole, ma l'area mediterranea resta vulnerabile alle infiltrazioni di aria instabile da Nord. Gli ultimi aggiornamenti

Previsioni Meteo – Si profila una timida fase più anticiclonica a cavallo della  seconda e terza decade, o più precisamente per la prima parte della prossima settimana,  con tempo mediamente più stabile e, in via generale, anche più caldo. Tuttavia,  non traspare, esaminando i dati a lunga distanza, una continuità dell’alta pressione in corrispondenza del Mediterraneo centrale e dell’Italia. Si tratterebbe di promontori mobili a matrice subtropicale che magari potrebbero portare belle giornata soleggiate e anche più calde, con temperature più o meno in linea con quelle medie del periodo, ma che, tuttavia, non avrebbero solidi  radici subtropicali, nè spinte meridiane a tutto campo.  Il fronte sub-popolare, non sembrerebbe arretrare un granchè,  compatibilmente alla fase stagionale, rimanendo ancora piuttosto attivo in sede scandinava e, data la mobilità dei promontori di alta, sempre pronto a incidere verso le medie e basse latitudini centro-meridionali europee e anche verso il Mediterraneo centrale,  con cavi d’onda mediamente infiltranti. Secondo il prospetto ultimo elaborato dai centri di calcolo, dopo la stabilità più o meno generale che potrebbe intercorrere tra i giorni 20 e 23 di luglio, già le regioni settentrionali inizierebbero a essere esposte da metà settimana prossima, al flusso più instabile da Nord. Probabilmente le aree centro-meridionali potrebbero avere qualche giornata in più all’insegna di una maggiore stabilità, seppure vadano computati locali temporali convettivi sui rilievi, ma, verso  l’ultimo fine settimana del mese,  i cavi d’onda di matrice scandinava potrebbero osare di più verso Sud e determinare una instabilità più estesa  anche verso il Centro Sud.

 L’evoluzione barica media dal 23-24 luglio potrebbe essere sulla falsariga di quella rappresentata nell’immagine in evidenza, con alta pressione che tornerebbe a mostrare una certa debolezza in corrispondenza dei settori centrali europei e mediterranei e, di contro,  impulsi scandinavi nuovamente  minacciosi, dapprima verso l’Europa centro-orientale e poi anche verso buona parte dell’Italia.  Secondo questo quadro,  via via le piogge potrebbero tornare a interessare diffusamente la nostra penisola, inizialmente, lo abbiamo accennato, sulle regioni alpine e prealpine, poi anche pianeggianti del Nord, a seguire, verso il weekend 25-26 luglio, anche se buona parte del Centro e fino a parte delle aree meridionali. I fenomeni più intensi e ricorrenti,  riguarderebbero  i settori settentrionali, anche perché questi si troverebbero più vicini  alla circolazione più instabile sul Centro Nord Europa. Ma piogge e temporali di buona intensità e via via più frequenti si estenderebbero anche alle aree appenniniche centro-settentrionali, specie del versante adriatico,  fenomeni più irregolari sui settori tirrenici e sulle aree appenniniche meridionali. Probabilmente più fuori dai giochi instabili il basso Adriatico, i settori ionici e la Sardegna.  Il quadro termico potrebbe far registrare dei valori sostanzialmente vicini alla norma sulle regioni centro meridionali, magari temporaneamente inferiori al Nord. 

 Maggiori dettagli sulle condizioni del tempo per la terza decade di luglio nei nostri quotidiani aggiornamenti.