Lo spettacolo della cometa Neowise sullo Stretto di Messina: una scia di luce tra le leggende di Scilla & Cariddi [FOTO]

Spettacolo nel cielo di luglio: il passaggio della cometa NEOWISE è stato immortalato anche sul cielo dello Stretto di Messina

  • Credit: Giuseppe Asciutto
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MeteoWeb

NEOWISE è la protagonista indiscussa del cielo di luglio: il passaggio della cometa è stato immortalato anche sul cielo dello Stretto di Messina, da diversi punti di osservazione (strada da Reggio Calabria per Gambarie, Cannitello, Pilone di S. Trada).
Nelle foto a corredo dell’articolo, scattate da Giuseppe Asciutto, una delle tante testimonianze della bellezza e dell’unicità dei luoghi.

La cometa è stata scoperta lo scorso 27 marzo, quando il telescopio spaziale Near-Earth Object Wide-field Infrared Survey Explorer (NEOWISE, da cui la cometa prende il nome, anche se quello ufficiale è C/2020 F3) della NASA ha rilevato l’esistenza dell’oggetto. Dall’inizio di giugno la cometa NEOWISE sta tenendo tutti con il naso all’insù con la sua lunga coda e il suo nucleo altamente condensato.

Il 3 luglio la cometa ha raggiunto il perielio (il punto della sua orbita più vicino al Sole) e ora ha iniziato il suo lungo viaggio di ritorno verso le regioni esterne del Sistema Solare. Il passaggio ravvicinato al Sole ha scaldato gli strati più esterni della cometa, producendo gas e povere dalla sua superficie ghiacciata e creando una coda di detriti.

NEOWISE ha iniziato ad allontanarsi dal Sole ma ora è diretta verso la Terra, con l’approccio più ravvicinato che avverrà oggi, 23 luglio.
Finora la cometa è stata visibile meglio ad occhio nudo un’ora prima dell’alba, ma ora, fino ai primi giorni di agosto, lo sarà circa 80 minuti dopo il tramonto. Si potrà cercare la sera bassa sull’orizzonte di nordovest, appena sotto il Grande Carro, tra le 21 e mezzanotte.

Dovrebbe restare visibile a occhio nudo fino all’1 agosto, poi il viaggiatore ghiacciato continuerà il suo percorso verso il Sistema Solare esterno.