La tecnologia derivata dallo Spazio per risolvere i problemi sulla Terra: i 4 vincitori della competizione Startup dell’ESA

Ciascuna startup ha presentato online le proprie proposte commerciali ai delegati durante la riunione del Comitato di Politica Industriale dell'ESA

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I quattro vincitori della competizione Startup dell’ESA usano la tecnologia derivata dallo Spazio per risolvere i problemi sulla Terra. Ciascuna startup ha presentato online le proprie proposte commerciali ai delegati durante la riunione del Comitato di Politica Industriale dell’ESA del 29 giugno.

In una sessione guidata da Eric Morel de Westgaver, Direttore dell’Industria, degli Appalti e dei Servizi Legali dell’ESA, ciascuna startup ha delineato la propria proposta e risposto alle domande dei delegati degli Stati membri.

Le quattro startup vincitrici sono state selezionate tra un totale di 101 candidati. Per un periodo di due mesi sono stati giudicati in base al team, al modello di impresa, all’impatto sociale del progetto e sua utilità, e in base alla qualità della proposta. Questo processo ha coinvolto i Centri di Incubazione di Impresa degli Stati Membri, esperti scientifici, aziendali e legali dell’ESA, e l’Ispettore Generale dell’ESA. Tutti i delegati dei 22 Stati Membri hanno votato all’unanimità i vincitori finali. Tale era la qualità delle proposte che il terzo posto è stato dato a pari merito a due startup.

I vincitori riceveranno la consulenza di esperti attraverso un contratto di tutorato su misura per le loro esigenze specifiche. L’ESA invita inoltre i vincitori a presentare al Global Space Congress che si terrà ad Abu Dhabi nel maggio 2021.

Ogni proposta ha un accurato senso commerciale e avrà un impatto sociale o ambientale molto positivo“, spiega Eric Morel de Westgaver. “Le persone dietro queste idee sono esperti nel loro campo che hanno individuato opportunità di mercato. La loro dedizione e il loro impegno uniti al riconoscimento e al sostegno dell’ESA danno loro la spinta necessaria per concretizzare queste idee“.

L’acqua è fondamentale per la vita sulla Terra, ma milioni di metri cubi vengono sprecati ogni anno a causa di perdite lungo le condotte interrate.

Cosmic Srl in Italia è il vincitore assoluto del concorso Startup dell’ESA. Cosmic Srl propone di sviluppare ulteriormente il suo concetto basato sul rivelatore di neutroni per creare un dispositivo a basso costo che sia facile da installare su qualsiasi veicolo per misurare il contenuto d’acqua del terreno intorno alle tubazioni e identificare le perdite.

La tecnologia funziona sul presupposto che i raggi cosmici che costantemente inondano la Terra vengono assorbiti dall’idrogeno, un componente dell’acqua. L’idea si basa sulle misurazioni con un rivelatore che conta i raggi cosmici in una determinata banda di energia. Il conteggio diminuirà se i raggi vengono assorbiti da uno specchio d’acqua. I dati raccolti sono incrociati con quelli del posizionamento GPS fornito dalla navigazione satellitare e inviati continuamente a un server per l’analisi dei dati in tempo reale, basata sull’intelligenza artificiale, per rilevare perdite d’acqua.

Hawa Dawa è arrivata seconda, e al terzo posto a pari merito Orbital EOS e ConstellR.

Hawa Dawa in Germania ha creato una piattaforma di gestione globale della qualità dell’aria guidata dai dati satellitari di osservazione della Terra, da misurazioni al suolo, Internet delle Cose (IOT), intelligenza artificiale e tecnologia di apprendimento automatico.

Il miglioramento della qualità dell’aria è una parte cruciale nella creazione di città sostenibili e resilienti. Il sistema di modello di Hawa Dawa fornisce informazioni che possono aiutare gli organi decisionali a tenere conto delle implicazioni per l’inquinamento atmosferico nella gestione del traffico, nello sviluppo urbano e nell’assistenza sanitaria.

Circa due milioni di tonnellate di petrolio vengono riversate nei nostri mari da piattaforme e navi petrolifere, la maggior parte delle quali non viene rilevata. Orbital EOS in Spagna ha sviluppato la prima piattaforma commerciale denominata “EOS Viewer” che combina intelligenza artificiale con dati satellitari di osservazione della Terra radar e ottici ottenuti dal programma Copernicus dell’UE per rilevare e caratterizzare queste fuoriuscite di petrolio.

Orbital EOS offre una riduzione dei costi del 10-50% nel monitoraggio globale e ulteriori dati di analisi sulle caratteristiche di qualsiasi fuoriuscita. Lavorando con le compagnie petrolifere e le autorità, questa compagnia spera di creare un approccio più responsabile all’inquinamento marino.

Con il primo dimostratore in orbita l’anno prossimo, ConstellR in Germania inizierà a costruire la sua costellazione CubeSat a infrarosso termico che integrerà i dati del programma Copernicus per fornire un servizio di monitoraggio della temperatura della superficie terrestre ad alta risoluzione. Al 3% del costo dei tradizionali sistemi, monitorerà la salute delle colture a livello globale, quotidiano e fino al livello di un singolo campo.

Questo sistema può aiutare gli agricoltori ad aumentare la resa dei raccolti riducendo al contempo l’utilizzo di acqua e di fertilizzanti, e fornisce sostegno ai governi e alle industrie nel riconoscere e prepararsi agli effetti dei cambiamenti ambientali.

Per saperne di più sui vincitori, unitevi alla sessione di apertura virtuale di ESA Industry Space Days mercoledì 16 settembre 2020, dove i vincitori stessi si presenteranno e saranno disponibili per appuntamenti virtuali con rappresentanti dell’industria e delle agenzie spaziali.