Due fronti di incendi fuori controllo in California hanno distrutto in circa una settimana oltre 400mila ettari di vegetazione e centinaia di abitazioni, sopratutto vicino alla Baia di San Francisco: secondo il National Weather Service, si tratta della seconda e terza ondata di fuoco più grave della storia del Golden State.
“Il peggio non è ancora alle nostre spalle. Siamo nel pieno della battaglia“, ha affermato, citato da un tweet dell’agenzia AP, il capo dei vigili del fuoco, Thom Porter, che ha ricordato come le fiamme siano alimentate dal caldo torrido e secco, dai venti e da almeno 12mila fulmini senza pioggia.
Il presidente Trump ha dichiarato lo stato di disastro nazionale e ha autorizzato il rilascio di fondi federali.
Le fiamme hanno distrutto alberi con oltre 2mila anni di storia, alti anche 100 metri nella zona del Parco statale Big Basin. Almeno 43 persone, compresi alcuni pompieri, sono rimaste ferite.




















Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?