Temperature “percepite” record quelle registrate intorno alle 14 dal Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare: +52°C a Capo Carbonara (Sud Sardegna), +50°C a Treviso Istrana, +49°C a Termoli (Campobasso) e Marina di Gioiosa (Taranto).
Il caldo intenso, combinato all’elevata umidità, stanno provocando disagio fisico.
Si segnalano anche i +47°C di Ferrara, Decimomannu (Cagliari), Gela (Caltanissetta) e Lecce Galatina e i +46°C di Trieste e Cozzo Spadaro (Siracusa).
La regione con le temperature percepite più alte è la Sardegna, con i +45°C di Capo Bellavista, i +44°C di Capo Caccia, i +41°C di Olbia e Alghero e i +40°C di Cagliari Elmas.
In Sardegna “la situazione è dovuta all’anticiclone di matrice nordafricana, alimentato da aria calda: non c’è formazione di nubi e la ventilazione scarsa. Inoltre oggi la brezza è entrata più tardi per effetto dell’acqua che si è riscaldata nei giorni scorsi: quindi c’è una minore diversità di temperatura tra terra e mare. Anche domani assisteremo ad una giornata afosa sul Basso Campidano ma già nel pomeriggio inizierà a soffiare il maestrale dal quadrante nordoccidentale. All’inizio spingerà il caldo verso il sud e poi avrà l’effetto di fare abbassare le temperature,” ha spiegato il primo maresciallo Girolamo Paciolla, dell’ufficio previsioni meteo dell’Aeronautica all’aeroporto di Decimomannu.


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