Caso Viviana Parisi, spunta telefonata a numero di emergenza: “Una donna e un bimbo a bordo”, nuovo sopralluogo nel luogo del ritrovamento

Una voce chiama il numero 112 per dire all'operatore che "c'è stato un incidente" e che alla guida dell'auto coinvolta "c'era una donna"

  • Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
    Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
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    Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
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Spunta una telefonata al numero d’emergenza per segnalare l’incidente in cui lo scorso 3 agosto è rimasta coinvolta Viviana Parisi, la donna scomparsa sull’Autostrada A20 Messina-Palermo e ritrovata cadavere sabato 8 agosto. L’audio, come apprende l’Adnkronos grazie all’inviata Elvira Terranova, è stato acquisito dal Procuratore capo di Patti Angelo Vittorio Cavallo. Una voce chiama il numero 112 per dire all’operatore che “c’è stato un incidente” e che alla guida dell’auto coinvolta “c’era una donna“. La voce avrebbe anche detto all’operatore del numero d’emergenza che a bordo c’era “anche un bambino“. Quindi, un’ulteriore conferma della presenza del piccolo che da quel giorno è scomparso.

Intanto, è in corso un nuovo sopralluogo del procuratore capo di Patti, come apprende l’Adnkronos, nel luogo in cui è stato ritrovato il corpo di Viviana. I poliziotti sono saliti con un fuoristrada fino al posto vicino al traliccio dove giaceva il corpo della donna. Il procuratore si e’ poi recato nel punto dove si coordinano le ricerche restando per qualche minuto nella postazione fissa dei vigili del fuoco e poi e’ andato via. Del figlio Gioele, di 4 anni, non ci sono ancora notizie e le ricerche continuano a ritmo serrato nella stessa zona dove e’ stata trovata la madre, a monte ma anche a valle quasi a ridosso della strada statale. Inoltre si disboscano porzioni di territorio man mano che si battono le zone ma finora le ricerche sono purtroppo senza esito. Al lavoro squadre di vigili del fuoco, polizia, carabinieri, forestale e cani molecolari.

“Sono tante le ipotesi che restano in piedi“, ha detto il Procuratore capo di Patti (Messina) Angelo Vittorio Cavallo parlando con i cronisti davanti al Tribunale di Patti che gli chiedono se Viviana Parisi sia stata uccisa o si sia suicidata. “Stiamo analizzando le immagini di videosorveglianza registrate e che abbiamo acquisito. Iniziamo a ritenere che il bambino fosse con la madre al momento del sinistro: e’ l’ipotesi piu’ plausibile ma rimane una ipotesi”. La Procura indaga per omicidio volontario e sequestro di persona.