Coronavirus, l’infettivologo Bassetti smorza l’allarmismo: “9 pazienti su 10 asintomatici, la mortalità è azzerata”

Aumento dei contagi da Coronavirus in Italia: l'infettivologo Matteo Bassetti ha voluto fare chiarezza

Riguardo l’aumento dei contagi da Coronavirus in Italia, l’infettivologo Matteo Bassetti ha voluto fare chiarezza: “Almeno il 90% di questi pazienti, positivi al tampone, sono asintomatici. Il che significa che non sono malati. Ma devono essere, comunque, messi in quarantena. Del resto è quello che succede per altre malattie infettive: se una persona, per dire, ha un’infezione da Pseudomonas, è da isolare, perché questo germe provoca gravi infezioni“, ha spiegato il direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova in una intervista al Corriere della Sera.
Riferendosi alla mortalità, l’infettivologo ha precisato: “Nei mesi di marzo, aprile, maggio al San Martino di Genova avevamo una mortalità dell’11% nei pazienti ricoverati. Ora è zero“.