Coronavirus, il virologo Giorgio Palù: “Basta spaventare, i casi sono quasi tutti asintomatici, positivo non significa malato”

Coronavirus in Italia, il virologo Giorgio Palù: "Basta spaventare. Con questo virus si può convivere"

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Basta spaventare. Con questo virus si può convivere“: lo ha affermato, in un’intervista su Libero, il virologo Giorgio Palù, uno dei consulenti del presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Il professore emerito all’Università di Padova commenta “il pensiero unico del virus. I mass media ci bombardano di notizie, ormai non approfondiamo nemmeno più. Siamo schiavi della comunicazione e così andiamo incontro alla decadenza culturale“.
Si può parlare di una seconda ondata? “Difficile – afferma Palù – visto che la prima nemmeno è terminata. In Italia non c’è stato un solo momento in cui il contagio si è azzerato. Oggi la maggioranza dei casi è asintomatica. Dal punto di vista clinico, casi ben diversi da quelli di febbraio, marzo e aprile scorsi. Essere positivi non significa essere malati“.
Sulla quarantena il virologo spiega che “è stata utilissima perché ha evitato che il virus si diffondesse al Sud. Ma la nostra economia non può permettersene un altro. Significherebbe consegnare alle nuove generazioni un fallimento globale”.
Sulle previsioni negative dell’OMS, Palù dichiara: “E’ stato detto tutto il contrario di tutto. L’Oms è composto da funzionari che obbediscono ai rispettivi Stati. Di scientifico c’è poco“.