“Giorgia Meloni sta diventando calva per l’eccesso di testosterone”: quando la politica diventa becera guerra tra donne

Ci si batte da anni per evitare che le donne vengano giudicate solo sul piano fisico e una donna, per giunta paladina dei diritti, fa esattamente ciò contro cui lotta

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“Giorgia Meloni sta diventando calva. L’eccesso di testosterone oltre che cattivi fa diventare brutti“. E’ questo il vergognoso attacco, contenuto in un post social, messo nero su bianco dall’ex sindaco di Rho, Paola Pessina, che ha insultato sui social la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Se l’insulto fosse stato prettamente di natura politica, si poteva anche chiudere un occhio, ma una donna ha offeso un’altra donna facendo esplicito e becero riferimento al suo aspetto fisico. E poco importa se parliamo di personaggi politici: sono donne, innanzitutto. Il post è corredato dall’immagine di Giorgia Meloni durante il suo infuocato intervento alla Camera lo scorso 29 luglio, quando inveì contro il presidente del Consiglio, in Aula per le comunicazioni sulla proroga dello stato di emergenza.

La risposta di Giorgia Meloni, non ha tardato ad arrivare: “Mi dicono che questa signora sarebbe vicepresidente di un’organizzazione filantropica, ex sindaco (di sinistra) di Rho e docente. Non mi interessano gli insulti sul piano fisico, anche perché quando mi attaccano su quel lato significa che non hanno nulla da dire su quello politico, tuttavia leggere frasi del genere da figure che dovrebbero essere d’esempio e che magari dicono di essere in prima linea contro fenomeni come il sessismo o il body shaming, lascia un po’ delusi e perplessi. Ma naturalmente se gli insulti sono contro Giorgia Meloni tutto è consentito e tollerabile, vero?“. E come dare torto a Giorgia Meloni? Ci si batte da anni per evitare che le donne vengano giudicate solo sul piano fisico e una donna, per giunta paladina dei diritti, fa esattamente ciò contro cui lotta.