Incendio Altofonte, sindaco: “Restate a casa, situazione ancora grave”

"La situazione continua a rimanere grave. Le squadre continuano ad operare per far fronte all'incendio ancora in atto", afferma il sindaco di Altofonte

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La situazione continua a rimanere grave. Le squadre continuano ad operare per far fronte all’incendio ancora in atto, e spostatosi anche nel versante di Piana degli Albanesi. S’invitano i cittadini a rimanere a casa per facilitare le operazioni in corso e di non spostarsi sui luoghi interessati”. Lo afferma il sindaco di Altofonte, Angela De Luca, riguardo all’incendio che da ieri sta bruciando alcune zone boschive della cittadina palermitana costringendo l’Amministrazione a disporre nella notte l’evacuazione di circa 400 persone. Le fiamme hanno danneggiato anche alcune condutture della rete idrica.

Il dirigente generale del dipartimento protezione civile della Regione Siciiliana ha attivato da ieri pomeriggio oltre 150 volontari afferenti a circa 30 associazioni di volontariato di Protezione Civile delle province della sicilia occidentale con 30 mezzi. Cio’ sia per dare supporto ai Vigili del Fuoco ed al Corpo Forestale sia per l’assistenza alla popolazione evacuata ad Altofonte (PA), Macari-San Vito lo Capo (TP) e Rometta (ME). Ad Altofonte l’incendio che sta devastando monte Moarda si sta dirigendo verso Portella della Ginestra e Piana degli Albanesi alimentato dal vento. Gli incendi di interfaccia che hanno minacciato i centri abitati sono sotto controllo grazie all’azione dei VVF della forestale e delle 22 Organizzazioni di Volontariato di PC intervenute con modulo antincendio. Le centinaia di persone evacuate nella notte – rende noto un comunicato – sono rientrate volontariamente nelle loro abitazioni.

Siamo vicini e sosteniamo tutti coloro che, da oltre 24 ore, stanno lavorando incessantemente per arginare e spegnere i gravissimi incendi che in queste ore di forte scirocco hanno fatto strage del nostro territorio come ho potuto constatante seguendo tutte le fasi in costante contatto con la protezione civile regionale che coordina le attivita‘”. Lo afferma il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicolo’ Rizzo, che prosegue: “Zone di grande pregio devastate dai roghi, chiaramente ad opera di criminali in considerazione dell’accensione in piu’ punti, e che sono ancora in corso: partiti dalla zona Lisciandrini, poi a Grotticelli, fino alla nostra preziosa riserva naturale dello Zingaro, sono al lavoro gli uomini della forestale con in prima linea il servizio antincendio, vigili del fuoco, forze dell’ordine, polizia municipale, associazioni di protezione civile alle quali si sono aggiunte a sostegno le associazioni di altre citta’ del trapanese, che stanno svolgendo un lavoro encomiabile in condizioni molto, molto difficili. Ringrazio tutti per il puntuale e rischioso lavoro portato avanti per mettere in sicurezza luoghi e popolazione. Sono intervenuti due canadair ed un elicottero ed al momento fortunatamente non ci sono feriti ma il danno e’ talmente enorme che una quantificazione diventa secondaria”. “Esprimo ferma condanna per queste continue stragi ed auspico che i criminali che compiono tali vili gesti possano essere individuati e condannati e che si possa avere ragione delle fiamme a breve –conclude il sindaco Nicolo’ Rizzo– cosi’ da porre fine a questo inferno di violenza“.