L’infettivologo Matteo Bassetti: “Il Coronavirus oggi fa meno paura, un nuovo lock­down non servirebbe a nulla”

Coronavirus, Bassetti: "Un nuovo lock­down non servirebbe a nulla, oggi non c'è nessuna ragione per chiu­dere nuovamente. Chi lo propone ha qualche evidenza scientifica che servirebbe a qualcosa?"

Il Coronavirus “oggi fa meno paura e una nuova chiusura sarebbe davvero inutile.
Con questo virus dovremo imparare a convivere, ma senza creare troppo allarmi­smo. La situazione sanitaria e ospedaliera è meno grave rispetto ai mesi del lockdo­wn.
Le previsioni di crescita nessuno le confuta, ci sono i rientri dall’estero, dalle vacanze,l’aumento del numero dei tamponi effettuati.
I con­tagi ovviamente cresceranno, ma è importante capire che contagio non significa malattia. Non stanno aumentando i ricoveri, che rappresentano l’unica vera emergenza“: lo ha scritto su Facebook Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.
Più di continuare a dire di indos­sare le mascherine, di lavare le ma­ni, di evitare gli assembramenti, co­sa dovremmo fare?
Un nuovo lock­down non servirebbe a nulla, oggi non c’è nessuna ragione per chiu­dere nuovamente. Chi lo propone un nuovo lockdown ha qualche evidenza scientifica che servirebbe a qualcosa?
Oggi la situazione è molto diversa rispetto allo scorso marzo-aprile.
Ci sono molti asintomatici. Chi contrae il virus non si ammala automaticamente in modo terribile, a livello mondia­le la letalità sta tendendo alla di­minuzione.
Sembra una malattia diversa, probabilmente perché sia­mo diversi noi: la intercettiamo meglio, siamo diventati più bravi a trattarla. E anche la carica virale sembra diminuita.
Mi auguro che alcune decisioni politiche non siano preambolo per non far fare tornare i nostri figli a scuola. Questo sarebbe il fallimento di un paese civile e democratico. Non posso neanche pensarci un istante.
Questo è un virus con cui dovre­mo imparare a convivere, rispet­tandolo e rispettandoci.
Starà con noi ancora per molto.
Bisogna im­parare a rispettare il distanziamen­to sociale, evitare gli assembra­menti, restare a casa quando si hanno sintomi influenzali, lavarsi spesso le mani.
Sono regole basila­ri, ma senza tutto questo allarmismo.”