Maltempo Marche, pioggia, grandine e forte vento nello Jesino: alberi caduti e tettoie divelte

Nella notte i pompieri sono intervenuti per sgombrare strade da alberi e rami caduti, per tettoie divelte dal vento e insegne pericolanti

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Dalla tarda serata di ieri, il maltempo ha provocato nubifragi, grandine e forte vento nello Jesino. In tutto sono stati circa 35 gli interventi dei vigili del fuoco ad Ancona. Nella notte i pompieri sono intervenuti per sgombrare strade da alberi e rami caduti, per tettoie divelte dal vento e insegne pericolanti. Si e’ allagato un sottopasso stradale in via Pieralisi ed e’ caduta l’insegna di una stazione di servizio lungo la Ss76; vari i tratti stradali ‘invasi’ dall’acqua e in certi punti si e’ riversato un po’ di fango in strada, senza comunque che vi siano stati particolari problemi per la viabilita’.

Per tutta la notte squadre dei vigili del fuoco sono state al lavoro lungo la costa adriatica per soccorsi legati al maltempo abbattutosi sul litorale. A Trieste sono stati 50 gli interventi, piu’ di 100 a Ferrara e 50 ad Ancona.

L’ondata di maltempo ha causato danni alle colture soprattutto tra le province di Ancona e di Macerata: la grandine, fa sapere Coldiretti Marche, “ha colpito, in provincia di Ancona, i vigneti di Verdicchio e di Lacrima di Morro d’Alba. Problemi anche a San Marcello, con alberi abbattuti, e a Belvedere Ostrense, mentre nel Maceratese arrivano segnalazioni da vigne e oliveti tra Morrovalle, Montecosaro e Civitanova Alta”. “Fenomeni violenti che aprono il mese di agosto dopo un luglio siccitoso e con picchi di temperature anche di due gradi superiori alla media degli ultimi 20 anni – osserva l’associazione di coltivatori – Ma l’assenza di precipitazioni e’ stata una costante dall’inizio dell’anno in questi territori”. “Tra fasce collinari e area montana si sono registrati tra il 20 e il 35% di piogge in meno dall’inizio dell’anno rispetto al 2019“, secondo un’elaborazione di Coldiretti Marche su dati Assam. “La grandine – precisa la Coldiretti – e’ la piu’ temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi dove e’ in piena raccolta la frutta estiva. L’estate 2020 – ricorda – e’ stata segnata finora da una media di piu’ di tre violente grandinate al giorno sul territorio nazionale dove si contano anche nubifragi, trombe d’aria e bombe d’acqua a conferma dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano con il moltiplicarsi degli eventi estremi, secondo le elaborazione di Coldiretti su dati dell’European Severe Weather Database (Eswd)“.