Dopo il pesante maltempo che in mattinata ha interessato tutto il Reggino, nel Sud della Calabria, apportando diffusi allagamenti e smottamenti su diverse aree, specie in prossimità dell’Aspromonte, ancora un temporale violento, dalle prime ore pomeridiane, si è innescato questa volta sull’altra parte dello stretto, nel Messinese, Nordest Sicilia. Da circa un’ora e mezzo o anche oltre, è in azione un temporale autorigenerante, innescatosi sulla costa della località Barcellona Pozzo di Gotto ed esteso, con assunzione della classica forma V-Shaped, molto identificabile dall’ultimo scatto satellitare, verso le aree corrispondenti interne, ossia verso Acquaficara, Protonotaro, Castroreale ect. Un fenomeno possente che trova continua alimentazione caldo-umida dalla superficie marina, che presenta una temperatura molto calda, sui +26°C. Il transito in quota di una termica decisamente fredda, ha innescato moti verticali pazzeschi, con fenomeno davvero violento e dissesti forti su questa provincia sicula. Fenomeno violento che sta arrecando enormi quantitativi di acqua in unità oraria ridotta. Sono caduti attualmente circa 130 mm nella località di Terme Vigliatore, nel Messinese orientale, 96 a Bercellona Pozzo di Gotto, e diffusamente 50/70/80 mm nelle altre località vicine. Naturalmente accumuli pesanti con alluvioni, straripamenti di fiumi, frane e allagamenti conseguenti. In città la situazione è già molto pesante.
Maltempo, forte temporale autorigenerante in provincia di Messina: situazione critica sui Peloritani [LIVE]
Da oltre 1 ora e mezzo, imperversa un intenso fenomeno temporalesco sul Messinese orientale, con autentico nubifragio, fino a 130 mm parziali e non è affatto finita. Ancora un fenomeno violento sul basso Tirreno. I dettagli


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