Milano, l’ex area Expo cambia volto: il futuro è innovativo con il progetto MIND, il più grande distretto italiano dedicato alla ricerca scientifica [FOTO]

Sul milione di metri quadri dell’ex area Expo a Milano, sorgerà il più grande distretto italiano dedicato all’innovazione e alla ricerca scientifica

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L’area Expo sarà trasformata in MIND, ovvero Milano Innovation District. Dopo lo stop a causa dell’emergenza coronavirus, sono ripresi i lavori per trasformare il sito in un distretto innovativo. Si tratterà di un distretto della scienza, del sapere e dell’innovazione con l’obiettivo di promuovere le eccellenze del territorio e valorizzare gli investimenti già sostenuti.  Il primo quartiere della “città nella città” sorgerà nei pressi della fermata di Rho Fiera Milano e nel 2023 l’area dovrebbe ospitare già 20.000 “abitanti” (vedi foto della gallery scorrevole in alto). Il primo distretto privato, una volta concluso, avrà un valore di circa un miliardo. Alcuni riferimenti dell’ex area Expo saranno mantenuti, come il Decumano che verrà trasformato in un parco lineare.

All’interno di MIND, ci saranno:

  • Masterplan, uno dei parchi lineari più grandi d’Europa;
  • l’istituto di ricerca Human Technopole, polo di attrazione per i migliori talenti nazionali ed internazionali e punto di riferimento, in Europa e non solo, per la ricerca biomedica, la genomica e per il futuro della medicina.
  • un lab-hub per l’innovazione sociale nel terzo settore, un ambiente di lavoro e di confronto in grado di “facilitare” la co-progettazione e il rapporto circolare tra ricerca scientifico – tecnologica e organizzazioni della società civile;
  • il nuovo polo ospedaliero ICRSS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) Galeazzi, una struttura ospedaliera di eccellenza;
  • il nuovo Campus Scientifico per l’Università Statale di Milano, dove verranno trasferiti presso l’area i suoi dipartimenti scientifici che accolgono oltre 18.000 studenti. Uno dei campus più moderni, dunque, secondo i modelli internazionali più avanzati (didattica, ricerca e servizi) e con infrastrutture dedicate (impianti sportivi ed auditorium).

Secondo le previsioni, nel 2030 l’area sarà attraversata da oltre 60.000 persone, tra studenti dell’università Statale, ricercatori e addetti delle diverse aziende. Sarà un hub per le eccellenze nei campi Life Sciences / Healthcare, Biotech / Pharma, Agri – Food / Nutrition e Data Science / Big data. Sono previsti insediamenti architettonici di qualità, in grado di attrarre investimenti e generare ritorni economici per tutto il territorio attraverso funzioni scientifiche, ricreative, culturali, sportive, residenziali, produttive e terziarie.

Si insedieranno 90.000 metri quadri di residenze, 15.000 metri quadri di ricettivo, 30.000 metri quadri di produttivo, 35.000 metri quadri di terziario, 35.000 metri quadri di commerciale. Non mancheranno le aree verdi e quelle dedicate all’intrattenimento e al tempo libero: una vasta area verde si connetterà al parco di UpTown e oltre ancora si creerà una lunga connessione verde fino al parco Farini.

L’ex area Expo si estende per oltre un milione di metri quadri, è dotata delle più moderne infrastrutture ed è al centro di collegamenti strategici con la città di Milano, con la rete ferroviaria, autostradale e con il sistema di aeroporti lombardi. A novembre del 2017, la gara per il futuro dell’area Expo2015 è stata vinta dalla multinazionale australiana LendLease.