Previsioni Meteo 10-20 Agosto, si alterneranno Anticiclone e Maltempo. Ecco le zone più a rischio pioggia

Previsioni Meteo: seconda decade del mese con circolazione più calda meridionale, in linea generale, ma con molta varietà di tempo, per influenze di masse d'aria umide e altre più secche. Ecco i dettagli

MeteoWeb

Previsioni Meteo – Appare sempre più probabile, per il corso della seconda decade del mese, una circolazione di massima sul Mediterraneo centrale e sull’Italia sostanzialmente ibrida o mista, ossia  caratterizzata su alcuni settori in particolare e per alcune fasi da una componente più umida atlantica, su altri settori e per altre fasi, da aria più asciutta e secca, sempre di matrice oceanica, ma con conseguenze più stabili e soleggiate. Un contesto circolatorio generale che, comunque, vorrebbe una predominanza di aria occidentale, sia relativamente alle azioni instabili e sia in riferimento a quelle anticicloniche, quindi semmai un’alta pressione di matrice oceanica senz’altro anche calda, ma non in maniera esasperata. Al tempo stesso sembrerebbero inibite azioni particolarmente fresche settentrionali. In linea generale, pertanto, un primo dato che possiamo estrapolare in riferimento al decorso dell’intera  seconda decade di agosto, e quindi anche al periodo di Ferragosto, è un andamento termico, con buona probabilità, un po’ sopra la media su tutto il territorio, seppure un accesso non particolarmente pronunciato e, abbastanza verosimilmente, non ai livelli del caldo torrido della settimana passata. 

Altro dato da evidenziare, riguarderebbe essenzialmente l’aspetto delle precipitazioni.  Intanto, secondo il prospetto barico rappresentato nell’immagine in evidenza, la figura anticiclonica, che pure riguarderebbe abbastanza frequentemente i nostri settori, appare abbastanza ridimensionata sul Mediterraneo centrale. Nella sostanza, essa sarebbe presente in più occasioni, ma avrebbe le caratteristiche di mobilità, soprattutto perchè insidiata altrettanto ricorrentemente da un’area depressionaria abbastanza stabile che, invece, dovrebbe porsi  tra l’Est Oceano e i settori occidentali del continente. In particolare, l’area anticiclonica potrebbe mostrarsi più debole in corrispondenza delle nostre regioni settentrionali, dove le correnti umide e instabili sud-occidentali potrebbero incidere maggiormente.  L’alta pressione, invece, potrebbe mostrarsi più resistente sui settori centro-meridionali, anche qui, però, con infiltrazioni umide e locali temporali, soprattutto in prossimità delle aree interne. Nella mappa precipitazioni allegata, abbiamo evidenziato, sulla base dei dati ultimi sul medio-lungo periodo e circoscritti in colorazione a scala di verde, i settori dove maggiormente potrebbero accadere precipitazioni, soprattutto pomeridiane e di tipo convettivo, ma in più occasioni anche conseguenti a vere e proprie azioni frontali.  Naturalmente i rovesci e i temporali più ricorrenti e frequenti sono attesi sulle aree settentrionali, quelle più esposte alle correnti occidentali o sud-occidentali, soprattutto alpine, prealpine e sulle medie e alte pianure,con colorazione più scura. Fenomeni leggermente sopra la media anche se tutte le rimanenti aree in verde  chiaro,  quindi sul resto dei settori pianeggianti settentrionali e lungo buona parte dell’Appennino, fino ai settori del basso Tirreno tra Campania e Calabria. Stima pioggia più o meno nella norma sul resto delle aree  centro meridionali e insulari, anche con prevalente bel tempo lungo le coste, mentre, sul medio-e basso Adriatico, le piogge potrebbero risultare inferiori alla norma.

La redazione di MeteoWeb, continuerà a monitorare  l’evoluzione del tempo nel medio-lungo periodo, apportando quotidiani aggiornamenti. Per monitorare il maltempo in atto, ecco le migliori pagine del nowcasting: