Previsioni Meteo – L’onda calda nordafricana potrebbe avere la meglio sull’Italia nel corso di questa settimana. Sebbene fino a metà settimana siano attese influenze umide e più miti atlantiche in grado di attivare instabilità, ma anche un certo calo termico generale, questo non si mostrerebbe eclatante e soprattutto sarebbe abbastanza contenuto, in particolare sui settori centro-meridionali. L’interferenza atlantica potrebbe comportare un calo generale dei valori intorno ai 2-4°C a iniziare già da queste ore sulle regioni settentrionali poi, via via, verso il Centro e anche al Sud entro mercoledì. Clima mediamente meno caldo su tutta l’Italia anche se, sulle isole maggiori e localmente al Sud,potrebbero ancora essere raggiunti i valori intorno ai +35/+36°C. Tuttavia, appena il modesto cavo atlantico evolverebbe più a Est, si configurerebbe già pronto un ennesimo promontorio infuocato nordafricano a puntare direttamente il Mediterraneo centrale e l’Italia, con prospettive di altra onda molto calda verso il fine settimana prossimo.
Stando alle attuali dinamiche, già da giovedì 20, la pressione tornerebbe ad aumentare su tutto il territorio da Nord a Sud, semmai ancora leggermente al limite del bordo anticiclonico le aree adriatiche, specie medio-basse, dove potrebbero insistere una certa ventilazione settentrionale e anche un clima più mitigato, ma altrove tornerebbero a salire in cattedra valori diffusi in pianura tra i +33/+34/+35°C e fino a +37°c sulle aree interne delle isole maggiori. A seguire, tra venerdì 21 e domenica 23 Agosto, l’anticiclone nordafricano compirebbe uno slancio deciso verso Nord, con promontorio proteso verso il cuore del Mediterraneo centrale e l’Italia.
Sembrerebbe, secondo le simulazioni ultime, che il cuore caldo dell’anticiclone debba colpire di più la Sardegna, localmente la Sicilia e le regioni centrali tirreniche, anche appenniniche, fino alla Puglia, ma un po’ tutta l’Italia, soprattutto centro-meridionale, verrebbe nuovamente invasa da isoterme infuocate. Sono attesi valori diffusi sulle aree pianeggianti nuovamente sui +37/+38 o anche +39°C, ma punte estreme anche sui +40 o 41°C, in particolare sulla Sardegna. Stante una buona strutturazione pressoria a tutte le quote, oltre al caldo torrido, questa fase potrebbe evolvere anche al netto di temporali convettivi pomeridiani, quindi con cieli in prevalenza sereni e assolati anche nelle ore più calde e sulle aree interne, se non con l’eccezione di qualche temporale sulle Alpi più a Nord e, veramente rari, occasionali in Appennino.
La redazione di Meteoweb continuerà a monitorare l’ennesima ondata di caldo attesa verso il fine settimana, apportando quotidiani aggiornamenti.



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