Piero Chiambretti, che sarà ospite nella puntata di domani di Verissimo, già girata nelle scorse ore, parla per la prima volta in televisione del Coronavirus, malattia dalla quale è guarito ma che ha causato la morte della usa mamma: “La vita è fatta di cose bellissime e di tragedie alle quali siamo impreparati. L’esperienza nella sua tragicità mi è stata utile per imparare delle cose: d’ora in poi prenderò la vita con più distacco. Siamo legati a un filo e capisci che tutto è molto relativo. Non auguro a nessuno quello che ho vissuto perché ne sono uscito a pezzi. Ho toccato il fondo”.
“All’inizio io e mia madre eravamo nello stesso ospedale ma non sono riuscito a vederla perché si è aggravata subito. Dopo me l’hanno portata nel letto di fianco, almeno l’ho rivista da vicino. Però dopo pochi giorni è peggiorata ancora e a quel punto, per protocollo, mi hanno chiesto che per non farla soffrire sarebbe stato meglio lasciarla dormire: è stata la cosa più brutta della mia vita. È stata dura però è successa una cosa: lei faceva la poetessa ed è morta nel giorno mondiale della poesia. E nella notte in cui è mancata io sono guarito: mi ha dato la vita due volte”.
