La Cina ha imposto il lockdown in un’intera città al confine con la Birmania, dopo avere registrato 3 casi di contagio di Coronavirus, che sarebbero tutti importati.
I 210mila abitanti della città di Ruili, nello Yunnan, devono rimanere a casa e sottoporsi tutti a un test.
I negozi devono rimanere chiusi, salvo supermercati, negozi di alimentari e farmacie.
Le 3 persone che hanno contratto il virus sono arrivate dalla Birmania, ha precisato l’ufficio del primo cittadino, che ha promesso di punire severamente le persone che attraversano il confine illegalmente.
Ruili è separata dalla città birmana di Muse da un fiume: la località è nota per i suoi casinò e perché meta di intenso traffico di armi e droga.
Da settimane in Cina vengono identificati solo pochi nuovi casi, quasi tutti “importati” dall’estero.


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