‘Noi Denunceremo’ è il nome del comitato dei famigliari delle vittime di Bergamo, costituitosi di recente. Ora, dopo mesi di lotte e di domande a cui si cercano risposte, ha annunciato il silenzio stampa sulla pubblicazione dei verbali del Cts, il Comitato tecnico scientifico sull’emergenza Covid, da ieri online sul sito della Protezione civile. “Ci siamo presi il tempo di leggere ed analizzare tutti i documenti desecretati ieri pomeriggio – ha precisato in una nota Luca Fusco e Consuelo Locali, rispettivamente presidente e legale del comitato ‘Noi Denunceremo’ – Riteniamo che i contenuti dei documenti emersi, particolarmente quelli che anticipano il lockdown nazionale, denotino che chi ha ammazzato la nostra gente non siano stati ‘il nemico invisibile’ o il ‘virus assassino’“.

“Come rappresentanti dei familiari delle vittime ci sentiamo umiliati ed offesi – concludono Locati e Fusco – Crediamo che quei documenti rappresentino un oltraggio alla decenza ed al pudore. Per questo motivo, non intendiamo rilasciare dichiarazioni alla stampa fino a quando riterremo necessario ritornare a farlo. Il nostro silenzio sarà il silenzio di tutti i familiari delle vittime. Non solo quelle di coronavirus, ma anche di quelle che a causa dell’emergenza hanno dovuto posticipare cure ed operazioni importanti e che, pur potendo sopravvivere, ci hanno lasciato in questi mesi. Migliaia“.
