Mentre non si placano le polemiche su una possibile origine in laboratorio di SARS-CoV-2, il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sottolinea un punto fermo: “Al momento tutte le pubblicazioni che abbiamo esaminato ci dicono che il virus ha un’origine naturale. Se qualcosa di diverso emergerà, lo valuteremo. Ma scienza ed evidenze devono restare le basi“, ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. “Non possiamo commentare cose che non arrivano dalla scienza ma dai media“. Nel frattempo prosegue il dialogo con la Cina per far luce sull’origine del virus pandemico. “Daremo la caccia al caso zero, o ai casi zero, in Cina, e alla fonte animale“, ha spiegato Mike Ryan, capo del Programma di emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità.
L’Oms evoca, inoltre, il rischio che si arrivi a due milioni di morti per la pandemia. “Abbiamo perso un milione di persone in nove mesi e potrebbero volerci altri nove mesi prima di avere il vaccino“, ha detto Ryan rispondendo ad una domanda nel briefing sul coronavirus. “Siamo pronti a fare cio’ che e’ necessario per evitare quella cifra? Il momento di agire e’ adesso“, ha ammonito. “Altrimenti guarderemo a quel numero, e purtroppo ad uno molto piu’ alto“.
“Più del 70% dei casi di Covid-19 arriva da soli 10 Paesi. Concentriamoci su come questi Paesi possano ridurre casi e decessi”, ha sottolineato Tedros Adhanom Ghebreyesus.


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