“Covid-19 ha dimostrato che tutto il mondo era tristemente poco preparato” a una pandemia. E ha dimostrato che “indipendentemente dal fatto che i Paesi siano ricchi o poveri, i loro sistemi sanitari possono essere completamente sopraffatti e i servizi essenziali possono andare in crisi. Abbiamo bisogno del mondo intero per rafforzare la preparazione. Tutti i paesi devono collaborare e investire per garantire che una pandemia di questa portata e gravità non si verifichi mai più. Con il giusto impegno politico e finanziario e con investimenti adesso possiamo prevenire e mitigare future pandemie“. E’ l’appello lanciato oggi da Ginevra dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. L’occasione è stata la presentazione del report ‘A World in Disorder’, del Global Preparedness Monitoring Board.
Nel documento viene riportata da parte del comitato, istituito due anni fa, una dura valutazione della risposta globale a Covid-19. Si avverte che “il mondo non può permettersi di essere di nuovo impreparato quando la prossima pandemia colpirà“. Il monitoring board chiede dunque che vengano intraprese 5 azioni urgenti per portare ordine nella catastrofe e nel caos che attualmente il mondo si trova ad affrontare: leadership responsabile; cittadinanza impegnata; sistemi forti e agili per la sicurezza sanitaria; investimenti sostenuti; una solida governance globale della preparazione alle pandemie.

