Coronavirus, Speranza: “Eventuale proroga dello stato emergenza solo su piccoli territori. Test per chi arriva da Londra? Valutiamo con attenzione”

"Abbiamo bisogno di essere pronti a misure qualora dovessero essere necessarie, a livello di piccoli territori sub provinciali", ha detto il ministro Speranza

Sullo stato di emergenza faremo una valutazione senz’altro da qui a qualche settimana, quando arrivera’ a scadenza e ci teniamo pronti ad ogni evenienza, nel senso che abbiamo bisogno di essere pronti a misure qualora dovessero essere necessarie, a livello di piccoli territori sub provinciali. Escludiamo in questo momento interventi piu’ larghi”. Cosi’ il ministro della Salute Roberto Speranza intervenuto in diretta al TG3. “L’Italia sta un po’ meglio rispetto a tanti Paesi anche europei – ha detto ancora Speranza – ma il virus circola in maniera significativa anche da noi, quindi dobbiamo continuare a tenere alto il livello di attenzione anche con le misure e i comportamenti individuali, che sono essenziali”.

Test per chi arriva da Londra? “Noi valuteremo giorno per giorno. Abbiamo un vantaggio rispetto ad altri paesi e proveremo a difendere questo vantaggio”. Quanto ai test da aeree a rischio, “alcuni paesi vanno un po’ meglio e potrebbero uscire dalla lista, e non escludiamo che altri potranno entrare. Il Regno Unito è un paese importante, stiamo valutando con grande attenzione“, ha aggiunto il ministro.

Sulla questione della riapertura degli stadi, Speranza ha detto: “Sono un grande tifoso ma in questo momento la priorità dell’Italia deve essere le scuole, non possono essere gli stadi. Dobbiamo puntare le nostre energie sulle cose essenziali, non possiamo permetterci rischi impropri. In questo momento la priorità sono le scuole. Non possiamo permetterci leggerezze“.