Coronavirus, Speranza: “Tutte le scuole riapriranno a settembre e in sicurezza, mascherina obbligatoria ma non al banco se c’è distanza. Entro 2020 prime dosi del vaccino”

"Il prossimo Dpcm confermerà l'impianto generale dell'ultimo dpcm in scadenza", lo ha detto il Ministro Speranza nell'Aula del Senato. Ogni giorno 11 milioni di mascherine per alunni e insegnanti

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“Siamo in un passaggio delicato dell’evoluzione epidemiologica in Italia, in Europa e nel mondo”. Lo ha affermato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’Aula del Senato nel corso delle comunicazioni sulle misure di contenimento della diffusione del Covid-19. Il quadro “si e’ giorno dopo giorno deteriorato ed anche in Italia, seppur in un quadro diverso dai paesi europei, abbiamo registrato una graduale salita dei contagi. I numeri ci illustrano lo scenario in maniera più semplice e lineare. Gli ECDC hanno indicato il tasso di incidenza del virus di tutti i Paesi europei nelle ultime due settimane rispetto a 100mila abitanti: Spagna 205, Francia 88, Croazia 87, Romania 84, Italia a 23. Quest’ultimo è un dato molto simile a quello della Germania e che ad oggi è tra i migliori dati del contesto europeo. I numeri ci dicono che il lockdown nel nostro Paese ha funzionato e che le misure adottate a livello nazionale e regionale sono riuscite a piegare la curva dei contagi e ci consegnano un vantaggio rispetto alla stragrande maggioranza dei paesi europei”, ha detto Speranza.

I numeri dei contagi in crescita, nelle ultime settimane, “hanno risentito anche della crescita dei test e dei tamponi effettuati”, afferma Speranza, sottolineando come gli ultimi dati dimostrino anche come il virus stia colpendo, più di prima, una popolazione giovanile, e come questo spieghi il ridotto impatto sulle strutture ospedaliere. “Ho più volte teso la mano ai nostri ragazzi. Lungi da noi ogni forma di demonizzazione, ma dobbiamo chiedere loro di darci una mano. Continuano a essere uno strumento di diffusione del virus, i genitori e i nonni pagherebbero un prezzo molto più significativo. Continuo a chiedere a tutti gli italiani con tutta la forza possibile il rispetto delle tre regole fondamentali di sicurezza che sono rimaste e che confermeremo anche nel prossimo Dpcm” visto che il precedente e’ in scadenza. Il lavaggio delle mani, il distanziamento sociale e l’uso corretto delle mascherine “sono tre pilastri e su questo non dobbiamo dividerci. Non e’ materia di contesa politica”, ha aggiunto Speranza.

“Voglio rendere nota la nostra proposta che porterò agli altri paesi europei, perché quando assumiamo una misura di maggiore controllo, non compiamo mai un atto ostile verso un altro Paese. La nostra proposta è che si possa costruire un meccanismo di reciprocità tra Paesi, per togliere dal tavolo questo dubbio di ostilità. Visto che dobbiamo convivere con il virus ancora per un tempo significativo, e proprio perché non vogliamo correre il rischio di arrivare a ulteriori misure di restrizione, l’idea è di fare i test nei principali aeroporti del nostro continente“, ha affermato Speranza.

Scuola

“In questi mesi c’è stato un investimento diretto senza precedenti sulla scuola. I problemi della scuola non sono pochi e vengono da lontano. Ma non possiamo nasconderci quello che si sta facendo”, ha detto Speranza, facendo riferimento ai 2,9 miliardi di euro messi a disposizione per la ripartenza, alle nuove assunzioni e ai 2,4 milioni di nuovi banchi. “L’orizzonte del Governo è la riapertura delle scuole. Tutti i sacrifici che stiamo tenendo in piedi hanno quello come obiettivo fondamentale. Chiudere le scuole è stata la nostra scelta più difficile e riaprirle ora è davvero la nostra priorità assoluta, stiamo impiegando per questo tutte le nostre energie. Stiamo parlando di un grande tema mondiale. Sono stati 190 i paesi nel mondo che hanno sospeso le attività, un miliardo e 700mila milioni di studenti. Tutte le scuole riapriranno nel mese di settembre e riapriranno in sicurezza”, ha aggiunto, ricordando che “sono state approvate apposite linee guida”. “Dobbiamo lavorare per ricostruire una relazione organica, strutturata, costante e permanente tra scuola e servizio sanitario nazionale. Questa rete di relazioni c’era, ma negli anni si è andato perdendo. Dobbiamo ricostruirla”.

“Nelle ultime ora il Cts ha discusso della necessità di un corretto utilizzo delle mascherine a scuola. Sono obbligatorie, a scuola si va con la mascherina. Ma dividiamo i momenti dinamici, in cui ci sono rischi concreti di contatti più ristretti tra studenti, e momenti statici, in cui lo studente è fermo, ha una distanza di almeno un metro dagli altri, in quel momento può essere abbassata. Questa misura può essere rivista in relazione alla curva epidemiologica, ma saranno le autorità sanitarie a valutare”, precisa il ministro. Verranno garantite gratuitamente ogni giorno 11 milioni di mascherine per alunni ed insegnanti, “e su questo voglio ringraziare il nostro commissario Arcuri”.

Se ci saranno dei casi positivi nelle scuole dopo la riapertura, “come immaginabile, saranno i dipartimenti di prevenzione delle Asl territoriali ad intervenire con le loro competenze per mettere in campo una vera indagine e disporre le misure necessarie”. Di certo “non lasceremo soli i nostri presidi”, ha aggiunto.

Attività di ballo

Sulla sospensione delle attivita’ di ballo “il governo non ha mai autorizzato con alcun atto formale la riapertura delle discoteche, ma dal 18 maggio le Regioni hanno la facolta’ di mettere in campo misure piu’ restrittive, ma anche meno restrittive”.

Vaccino

vaccino coronavirus“Nelle ultime ore e’ stato reso definitivo il contratto tra Commissione europa e Astrazeneca per la produzione del vaccino anti-Covid. Questo contratto – ha spiegato Speranza – nasce dall’alleanza siglata dall’Italia con Germania, Francia e Olanda che ha spinto la commissione a intervenire”. Secondo Speranza “le prime dosi potrebbero essere disponibili gia’ entro la fine del 2020“. “In questo vaccino – ha ricordato il ministro – c’e’ un pezzo d’Italia con il vettore virale prodotto da Irbm e l’infialamento a cura della Catalent di Anagni”. Speranza, infine, ha ricordato che a fine agosto “e’ stata avviata la sperimentazione del vaccino tutto italiano di Reithera” ed ha annunciato “che molto a breve saranno pubblicati tutti i verbali del Comitato tecnico-Scientifico”. N

“Il prossimo dpcm terrà conto delle cose che ho provato a dire e confermerà l’impianto generale dell’ultimo dpcm in scadenza. Lavoriamo poi a qualche passo avanti, come la soluzione al problema dei ricongiungimenti delle coppie binazionali”. 

“Sono sicuro che anche in questo passaggio autunnale che sta per arrivare l’Italia saprà essere all’altezza della sfida che abbiamo di fronte a noi”. Speranza ha chiuso così la sua informativa al Senato sull’attuazione delle misure anti-Covid, prima di ascoltare “con grandissima attenzione, come sempre fatto, l’indirizzo del Parlamento”.