Coronavirus, si prevedono 300 mila tamponi al giorno. L’infettivologo: “Facendogli agli asintomatici paralizziamo il paese”

"Se aumentiamo tamponi per asintomatici rischiamo di paralizzare l’Italia”: così Bassetti sulle misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus

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Aumentare il numero di tamponi per asintomatici?. Sono perplesso, se aumentiamo tamponi per asintomatici rischiamo di paralizzare l’Italia”. Lo afferma Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24. “Se si tratta di avere un’offerta potenziale in epoca autunno inverno per sintomatici o poco sintomatici è importante ma attenzione a voler tracciare tutti gli asintomatici perché è sconsigliato dal Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta (CDC), sia perché gli asintomatici possono non trasmettere e sia perché con 300mila tamponi al giorno paralizziamo paese”.

E’ “pericoloso quello che sta succedendo nel nostro paese anche a livello governativo, ci sono delle posizioni espresse da alcuni politici al governo contro i vaccini”, ha dichiarato Bassetti. “Sono curioso di vedere come si comporterà una certa parte politica in autunno e quando avremo il vaccino per il covid”, riferendosi al Movimento 5 stelle. “Ho ricevuto attacchi semplicemente dicendo che bisogna vaccinare i bambini che vanno a scuola e controllare la copertura degli insegnati su tutte le malattie che circolano nelle scuole. Ho detto che bisogna vaccinarsi per evitare che virus influenza colpisca insieme al covid, cose che in altri paesi sono normalità e nel nostro paese purtroppo no”.

Le dichiarazioni di Bassetti fanno ecco alla previsione di 300mila tamponi al giorno. “Serve fare tamponi con giudizio e laddove servono ci saranno dei picchi di 300 mila o anche 400mila e siamo pronti ma non sarà una costante fino ad aprile giugno quando sarà pronto il vaccino”. Così Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24.

Secondo il Sole 24ore saranno necessari 30milioni di tamponi per gestire la stagione in arrivo. “Si è un numero vicino alla realtà, ma dobbiamo monitorare perché solo così possiamo prevedere cosa può accadere dobbiamo solo essere pronti”, precisa.

E in merito alla Sardegna: “Ci saranno verifiche, qualche falla c’è stata e va corretta per i prossimi viaggi. Sicuramente in Sardegna c’è stato un problema soprattutto in alcuni locali ma non c’è un caso Sardegna”, conclude Sileri.