Disinnesco bomba a Bolzano: cominciata l’operazione dell’Esercito

Il disinnesco della bomba di 500 libbre viene effettuato dal 2° reggimento genio guastatori alpino della Brigata alpina "Julia"

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A Bolzano ha preso il via questa mattina la procedura di disinnesco di una bomba della seconda guerra mondiale ritrovata in un cantiere di piazza Verdi. Sono state chiuse, per motivi di sicurezza, l’autostrada del Brennero A22, la strada statale SS12 e la ferrovia del Brennero, fino alla definitiva messa in sicurezza dell’ordigno. Nel centro storico 4.000 persone, che abitano nella zona rossa, hanno dovuto lasciare le loro case, tra loro anche 800 ospiti di alberghi, mentre 57.000 residenti nella cosiddetta zona gialla non possono invece scendere in strada. Sono chiuse le chiese e gli impianti sportivi. Il disinnesco della bomba di 500 libbre viene effettuato dal 2° reggimento genio guastatori alpino della Brigata alpina “Julia”. Dopo la rimozione delle due spolette l’ordigno sara’ trasferito in una cava a Varna, dove sara’ fatta brillare.

AGGIORNAMENTO:

Intorno alle 10:40 a Bolzano le sirene hanno segnalato il termine dell’operazione di disinnesco di una bomba della seconda guerra mondiale, trovata durante scavi in piazza Verdi, nel centro storico. L’autostrada, la strada statale 12 e la ferroviaria del Brennero sono nuovamente aperte e liberamente percorribili.