Giovedì 24 settembre, il satellite ottico spagnolo per l’Osservazione della Terra, SEOSAT/INGENIO, inizierà il suo viaggio dalla base aerea di Torrejón a Madrid (Spagna) verso Kourou, per il lancio su un razzo VEGA. SEOSAT, acronimo di Satellite per l’Osservazione della Terra spagnolo, è un satellite ottico ad alta risoluzione, dedicato all’uso civile, che verrà posizionato in orbita a un’altitudine di 670 chilometri con un lancio previsto per il 18 novembre 2020.
SEOSAT/INGENIO è un Progetto del Ministero della Scienza e dell’Innovazione nell’ambito della strategia nazionale della Spagna, guidato da una delegazione delCentro per lo Sviluppo Tecnologico Industriale (CDTI), che si assume anche i costi del progetto. Questo satellite è parte integrante del Programma di Osservazione della Terra Satellitare Nazionale (PNOTS) insieme a PAZ, un satellite radar SAR in orbita dal febbraio 2018. SEOSAT/INGENIO rappresenta uno dei progetti più grandi intrapresi dall’industria spagnola: è stato realizzato da un consorzio industriale che comprende 11 aziende spagnole, con Airbus come prime contractor del programma, SENER Aeroespacial come prime contractor dello strumento ottico e Thales Alenia Space in Spagna come fornitore di tutta l’elettronica dello strumento e dei sistemi di comunicazione satellitare. Grazie allo sforzo congiunto di tutte le aziende coinvolte, la costruzione del satellite è stata completata con successo, con l’assemblaggio di tutte le unità a Madrid.
SEOSAT/INGENIO fornirà immagini ad alta risoluzione a diversi utenti civili, istituzionali e governativi. Le sue principali aree di osservazione saranno, il territorio della Spagna, l’Europa, l’America Latina e il Nord Africa, oltre alle aree generali definite dagli utenti europei nell’ambito di Copernicus e GEOSS (Global Earth Observation System of Systems/Il sistema dei sistemi globale di Osservazione terrestre). Le informazioni fornite da SEOSAT/INGENIO troveranno applicazione nella cartografia, gestione del territorio, sorveglianza costiera, gestione delle risorse idriche, monitoraggio dell’agricoltura, agricoltura di precisione, controllo ambientale e gestione delle crisi (sicurezza ed emergenze) nelle catastrofi.
LO STRUMENTO OTTICO
Il satellite è costituito da una piattaforma per l’imbarco di un payload primario, uno strumento ottico ad alta risoluzione e alta prestazione con una capacità di immagine di 2,5 milioni km2/giorno e fino a 600 immagini al giorno. Gestito da SENER Aeroespacial e con contributo all’elettronica di Thales Alenia Space, questo strumento è progettato per scattare immagini della Terra in due canali, uno pancromatico (PAN) e l’altro multispettrale, che a sua volta è formato da quattro bande (blu, verde, rossa e infrarosso vicino).
Come prime contractor dello strumento (vedere video), SENER Aeroespacial è stata responsabile della sua ideazione, progettazione architettonica, costruzione, integrazione, allineamento e verifica: del progetto ottico, ottico-meccanico e termico dettagliato; della gestione integrale del progetto, del coordinamento ingegneristico, del controllo della qualità e della gestione dell’integrazione e delle attività di test; della gestione dei subappaltatori e dei fornitori. Inoltre, SENER Aeroespacial ha ricevuto il sostegno di Thales Alenia Space per la validazione delle qualità funzionale e ottica dello strumento e la verifica della qualifica dello strumento.
Diego Rodríguez, Direttore Spazio di SENER Aeroespacial, ha espresso il rilievo di questa missione per la Spagna e ha ringraziato CDTI e Airbus per la fiducia riposta in SENER Aeroespacial per lo sviluppo di una tecnologia così vitale e specifica per la missione. Ha aggiunto: “Con SEOSAT/INGENIO, SENER Aeroespacial ha sviluppato la capacità di trattare questo tipo di strumenti, disponibile solo in pochissime aziende in Europa e al mondo.”
La configurazione consiste in due camere identiche, allineate in modo complementare al fine di acquisire nel loro insieme la traccia di 55km necessaria a realizzare gli obiettivi della missione, lavorando in modalità sweep o pushbroom. Il payload primario fornisce un’immagine con risoluzione pixel al suolo di 2,5 m nel canale pancromatico e di 10 m nelle bande multispettrali. Lo strumento raggiunge una qualità dell’immagine elevata e buone prestazioni di qualità radiometrica. Pesa 130 Kg e ha un volume di circa 1,5 m x 1,5 m x 1 m.
PAYLOAD DI ELETTRONICA PRIMARIA
Thales Alenia Space in Spagna ha attinto alla propria esperienza nel campo delle tecnologie ottiche ad alta risoluzione per progettare, produrre, integrare, testare e consegnare tutta l’elettronica per lo strumento di osservazione SEOSAT/INGENIO. Il payload di elettronica garantisce la corretta operatività delle camere, oltre all’alimentazione elettrica, l’acquisizione e la trasmissione dati e il controllo termico. Gioca un ruolo vitale per il successo di questa missione, in quanto la strumentazione deve essere in grado di processare i segnali elettronici che trasportano le informazioni di immagini a una velocità estremamente elevata e senza alcun deterioramento. Solo siti avanzati come il Laboratorio di rilevamento ottico di Thales Alenia Space in Spagna offrono l’ambiente e le competenze necessarie all’assemblaggio, integrazione e test della strumentazione elettronica di questa classe.
Eduardo Bellido, CEO di Thales Alenia Space in Spagna, ha commentato: “Siamo orgogliosi si aver contribuito alla progettazione di questo satellite e alla realizzazione dello strumento, che è una milestone per la Spagna nel campo dell’osservazione della Terra. Desideriamo ringraziare CDTI e i nostri partner industriali per aver fatto ricorso alla nostra comprovata expertise nei sistemi di comunicazione e nella strumentazione ottica, per fornire nuovi servizi di osservazione agli utenti civili, istituzionali e governativi spagnoli. Questo successo rafforza il posizionamento del nostro sito a Madrid come centro europeo di eccellenza nella strumentazione ottica e sostiene l’espansione delle nostre attività nel campo dell’Osservazione della Terra e degli strumenti scientifici.”
Una volta entrato in servizio, le immagini ottiche SEOSAT/INGENIO andranno a integrare le immagini radar che Paz ha fornito da quando è diventato operativo. In questo modo, la Spagna avrà un sistema satellitare duale, formato da una piattaforma ottica e una radar, i cui dati potranno essere aggregati per offrire una risoluzione più alta e informazioni avanzate della superficie terrestre.


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