Incendio in un impianto rifiuti in Calabria: il sindaco di Locri ordina l’evacuazione delle scuole a causa del fumo

La decisione è stata presa "sentita la protezione civile che ha suggerito l'immediata evacuazione al fine di garantire la salute pubblica", a causa del fumo intenso

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Le scuole di Locri, comune in provincia di Reggio Calabria, sono state evacuate con urgenza dopo il grosso incendio scoppiato ieri, e che ha danneggiato due capannoni dell’impianto Tmb di smaltimento rifiuti di Siderno in contrada San Leo. L’incendio, infatti, anche se è stato domato dai vigili del fuoco, ha provocato colonne di fumo molto dense, tanto da interessare l’intera cittadina, obbligando così il sindaco Giovanni Calabrese a ordinare l’evacuazione delle scuole di ogni ordine e grado.

La decisione, come ha comunicato lo stesso primo cittadino, è stata presa “sentita la protezione civile che ha suggerito l’immediata evacuazione al fine di garantire la salute pubblica“, e dopo aver considerato “la situazione emergenziale venutasi a creare” e le “mutate condizioni meteorologiche con presenza di fitta coltre di fumo“.

Lo stesso sindaco ha pubblicato su Facebook un post di ringraziamento ai vigili del fuoco: “Un grazie di cuore ai valorosi uomini dei vigili del cuoco – ha scritto – che da ieri sera stanno lavorando senza sosta per domare il vasto incendio presso l’impianto di contrada San Leo“. Ieri, inoltre, in una nota l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Sergio De Caprio, aveva affermato: “Aspetteremo gli esiti delle verifiche dei vigili del fuoco che, come sempre, sono in prima linea a proteggere quello che altri distruggono. Abbiamo inviato sul posto l’Arpa Calabria e la protezione civile per tutelare la popolazione e pianificare i necessari interventi di messa in sicurezza e di successivo ripristino”.