Il ciclone in atto sul Mediterraneo continua a produrre forte maltempo su Sardegna e Sicilia, le due regioni più colpite. Violenti temporali si stanno verificando anche sul resto del Sud Italia, colpendo in particolare Calabria centro-meridionale, Campania meridionale e Puglia meridionale (vedi foto della gallery scorrevole in alto e video in fondo all’articolo). Tra i dati pluviometrici più significati alle ore 16:45, segnaliamo: 73mm a Patti, 49mm a Capaci, 31mm a Scilla, Termini Imerese, Cefalù e Villanova Strisaili, 26mm a Osilo e Tripi, 24mm a Bultei e Brolo, 19mm a Carbonia.
Un violento nubifragio a Palermo, ha completamente allagato l’uscita ‘Cervello’ dell’autostrada A29 che è stata completamente allagata (poi la circolazione è stata ripristinata). Chiusi (e poi riaperti dopo pochi minuti) alcuni sottopassi di Viale Regione Siciliana. Nel Palermitano, il maltempo ha provocato disagi anche ad Altavilla Milicia. Danni in via Loreto, strada principale del piccolo comune, con gli automobilisti che sono stati costretti a scansare buche e tombini. Alcuni cittadini lamentano il fatto che non sono state effettuate le opere di pulizia del letto del torrente Milicia, che la notte del 4 novembre 2018 straripò provocando la morte di nove persone.
Conta dei danni in Sardegna dopo il maltempo di ieri
Dopo la tempesta di pioggia e vento che ieri si è abbattuta per gran parte della giornata su Cagliari e il sud Sardegna, oggi è il giorno della conta dei danni. Molte strade sono ancora impraticabili – stamattina la centralissima viale Diaz a Cagliari era ancora chiusa al traffico – case, negozi e uffici allagati. Oltre a Cagliari, colpiti alcuni paesi del Sulcis Iglesiente e del Campidano. I sindaci dei centri più colpiti stanno valutando in queste ore se chiedere lo stato di emergenza.
A Capoterra, a 20 km dal capoluogo, un Comune particolarmente fragile dal punto di vista idrogeologico e ferito in passato da alluvioni con vittime e danni ingenti all’intero territorio, ha tracimato il rio San Girolamo, responsabile delle vecchie inondazioni. A Villamassargia, nel Sulcis, il Municipio ha subito danni ingenti. La furia dell’acqua ha allagato diverse stanze: l’edificio è inagibile ed è stato chiuso e c’è il rischio che anche importanti documenti di archivio – come spiegato dal sindaco Debora Porrà – possano andare persi. Ieri la stazione meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu ha rilevato oltre 30mm di pioggia in una sola ora (dato di un’intera giornata autunnale), mentre secondo Sardegna Clima Onlus a Carbonia sono caduti 64,8 millimetri di pioggia quando, in tutto settembre dello scorso anno ne erano caduti 43 millimetri. A Cagliari ne sono stati registrati 75,6 contro i 38 del settembre 2019.








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