Oceanthon: il primo hackathon italiano dedicato alla salvaguardia dell’oceano

L’Oceanthon si svolgerà dal 9 all’ 11 ottobre: 3 giorni di network creativi con l’obiettivo di creare soluzioni innovative per la difesa dell’oceano

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Per promuovere il ruolo dell’oceano nella creazione di un futuro più sano, resiliente, produttivo e sostenibile la Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC-UNESCO) dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, la Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici con il supporto di Hack for Italy lanciano l’Oceanthon, il primo hackathon italiano dedicato all’innovazione in campo marino.

Che cos’è l’Oceanthon? Un Hackathon digitale rivolto a studenti, ricercatori, sviluppatori, esperti di comunicazione, economia, marketing, design e a tutti coloro che vogliono contribuire alla progettazione di soluzioni innovative a tutela dell’oceano.

Per presentare la domanda di partecipazione, è necessario compilare il form entro il 26 settembre, con la possibilità di inviare anche un video di presentazione di massimo 2 minuti tramite link YouTube e Vimeo.

I partecipanti selezionati, supportati da mentori, prenderanno parte a una prima fase dell’Hackathon dal 3 all’8 ottobre.

L’Oceanthon si svolgerà dal 9 all’ 11 ottobre: 3 giorni di network creativi con l’obiettivo di creare soluzioni innovative per la difesa dell’oceano.

I vincitori del progetto avranno la possibilità di lavorare con l’azienda sponsor allo sviluppo dell’idea fino al suo completamento e la relativa immissione sul mercato. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione, mentre le idee più interessanti saranno inserite in un database a cui potranno accedere aziende e persone potenzialmente interessate ai diversi progetti.

Il team vincente sarà annunciato il 22 ottobre 2020, in diretta streaming dal Teatro No’hma di Milano, in occasione dell’evento di comunicazione e di educazione che mira a creare una “Generazione Oceano”, persone pienamente consapevoli della sua importanza per la nostra salute e per il nostro futuro. Anche perché non c’è più tempo: siamo l’ultima generazione che può salvare il pianeta.

Tra i vari partner dell’evento si segnala il gruppo assicurativo AXA che da 10 anni si impegna a promuovere attività e iniziative sostenibili per definire un’impronta aziendale più responsabile, Qwartzo, una società di prodotti chimici che propone soluzioni alternative e ecologiche alla plastica monouso e DoDo di Pomellato che sostiene il progetto Tenaka per la difesa e il ripristino delle barriere coralline

Per ulteriori informazioni www.decenniodelmare.it