Previsioni Meteo – Che vi fossero indicazioni verso un progressivo declino della stagione estiva, come del resto sarebbe anche fisiologico data la fase stagionale, era abbastanza evidente dalle simulazioni modellistiche nel medio-lungo termine. Esse da un po’ di giorni prospettano un deciso abbassamento in latitudine delle influenze instabili atlantiche con progressiva loro penetrazione verso il nostro bacino. Tuttavia, almeno fino a ieri, non era parso ancora abbastanza chiaro quanto incisivo sarebbe potuto essere l’affondo e ancora meno chiaro era parso l’orientamento dell’asse depressionario. Con i dati ultimissimi, però, consci che nemmeno questo saranno quelli definitivi, si palesa una buona incisività dell’onda instabile non solo verso l’Ovest Mediterraneo, ma verso anche in settori centrali. La fase tendenzialmente più instabile, perlomeno a carattere esteso sul territorio, andrebbe dal 10 al 15 settembre, ma con fulcro depressionario nella fase 10-12. In questa circostanza, potrebbe configurarsi anche un CUT OFF depressionario, immagine barica in evidenza, ossia l’isolamento di un vortice instabile sul Mediterraneo centro-occidentale, tra le Baleari, la Sardegna, il Nord dell’Algeria e il Nord della Tunisia.
Si tratterebbe di una azione instabile abbastanza significativa e tale da comportare l’estensione di rovesci e temporali a gran parte del paese, come mostra la prospettiva piogge allegata. Nel periodo 10-12, ossia da giovedì a sabato della prossima settimana, in particolare, a essere interessati dei fenomeni più intensi e ricorrenti, sarebbero soprattutto le regioni centrali tirreniche, ma diffusamente il Ctutto, la Sardegna e, ma qui in maniera più irregolare, anche le aree del medio e basso Adriatico e meridionali in genere. Con la risalita progressiva del vortice instabile verso i settori più settentrionali del nostro bacino, l’instabilità persisterebbe fino a metà mese almeno, su gran parte del paese, ma con maggiore concentrazione sui settori tirrenici centro-settentrionali e su tutto il Nord. In questa seconda fase verso metà mese, probabilmente il medio basso Adriatico e le estreme regioni meridionali potrebbero rimanere più al margine dell’instabilità. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione del tempo sul medio-lungo periodo apportando periodici aggiornamenti.



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