Previsioni Meteo, non solo Anticiclone la prossima settimana: infiltrazioni fresche da Nord/Est alimenteranno maltempo soprattutto al Centro/Sud

Previsioni Meteo: proseguirà in linea di massima un tempo mediamemnte anticiclonico anche nei prossimi 7/8 giorni, ma non mancheranno fastidi instabili, questa volta anche in Appennino. I dettagli

Previsioni Meteo – Il vortice in prossimità delle isole maggiori, andrà progressivamente attenuandosi nel corso dei prossimi giorni e, insieme a esso, anche l’instabilità che localmente ha colpito abbastanza duramente i settori insulari, dove, tuttavia, altri temporali sparsi sono attesi ancora  fino a  tutto il fine settimana in corso. Come ampiamente riportato, invece, l’azione vorticosa si è mostrata  poco influente verso i settori peninsulari, se non  in maniera localmente più decisiva sulla Calabria e al Nord Ovest, occasionalmente su qualche versante tirrenico. Altrove  instabilità pressoché assente e, anzi, con un bel tempo soleggiato di tipo estivo. Per la prossima settimana, il vortice insulare andrà definitivamente dissipandosi e, sull’Italia, il regime barico prevalente sarà mediamente  anticiclonico. C’è, tuttavia, da rilevare una figura di alta non particolarmente strutturata, soprattutto alle quote medio alte dell’atmosfera, dove si concretizzerà, in particolare tra il 15 e il 17 prossimi, una certa “defaillance” dei geo-potenziali,  a causa di infiltrazioni di aria fresca  di matrice continentale.

Nella mappa barica allegata è appunto visibile un’alta pressione maggiormente potenziata sulle aree centro occidentali del nostro bacino e sui settori centro-settentrionali europei, meno sui  settori centro-orientali mediterranei e sull’area iberica. In riferimento alla nostra area, è evidente un debole cavo instabile continentale in azione verso le nostre aree centro meridionali, dove si infiltrerebbero deboli-moderate correnti più fresche alle medie quote. In termini di instabilità, non ci sarebbero conseguenze particolarmente rilevanti, tuttavia, soprattutto nelle ore più calde del giorno e con maggiore probabilità da martedì 15 a giovedì 17, sui settori appenninici centro-meridionale, anche sui rilievi alpini e ancora sulla Sicilia,  ci sarebbe una buona probabilità di attività cumuliforme associata a locali rovesci e temporali. I fenomeni non sarebbero particolarmente estesi, piuttosto abbastanza localizzati, ma possibili qua è là lungo tutto l’Appennino e occasionalmente anche di una certa consistenza, dato i bassi strati ancora piuttosto caldi. I fenomeni potrebbero riguardare con maggiore probabilità in particolare i rilievi interni del Lazio, quelli occidentali abruzzesi, della Toscana centro-meridionale, verso metà settimana, e, magari anche prima, le aree appenniniche tra L’Abruzzo meridionale, il Molise, la Campania, la Puglia interna, la Lucania e ancora localmente la Calabria e la Sicilia. Sul resto dei settori, soprattutto sulla gran parte delle coste e poi sulle pianure settentrionali, anche su gran parte della Sardegna, salvo qui qualche fenomeno sulle aree meridionali, il tempo continuerebbe a rimanere asciutto e ampiamente soleggiato. Sotto l’aspetto termico, non ci sarebbero sostanziali novità rispetto ai valori attuali, con temperature mediamente di 2/3°C  sopra norma sulle aree centrali, fino a 4/5°C sopra la norma al Nord, probabilmente nella norma solo sul Sud della Calabria e sulla Sicilia.