Previsioni Meteo – Sembra abbastanza assodato un temporaneo, seppure relativo, miglioramento del tempo, a cavallo tra fine settembre e inizio ottobre, quindi grosso modo verso metà settimana prossima. Il fronte subtropicale stabilizzante, cercherà di riconquistare un po’ di spazi verso il Mediterraneo centrale, dopo il transito a Est del possente vortice nordatlantico a carattere freddo. Non attendiamoci, però, un miglioramento di quelli eclatanti. La pressione aumenterà certamente da martedì 29, già da lunedì 28 al Centro Nord, e tenderà gradualmente ad aumentare anche la temperatura, per via dell’influenza di correnti un po’ più miti occidentali e meridionali; ci sarà anche più sole, tuttavia non mancheranno disturbi nuvoloso ogni tanto, legati a moderate infiltrazioni umide occidentali, in grado di arrecare addensamenti e anche qualche pioggia,soprattutto sulle aree tirreniche centrali. Per di più, il miglioramento sembrerebbe piuttosto a tempo.
Nella sostanza, ancora oggi il modello matematico europeo conferma, soprattutto da metà settimana e verso il weekend, un nuovo cambiamento del tempo, ancora più significativo alla luce dei dati odierni. Infatti, già da giovedì primo ottobre, il flusso instabile nordatlantico potrebbe iniziare nuovamente a puntare le medie e basse latitudini, inibendo il tentativo da parte di un moderato promontorio anticiclonico dalla Spagna, Baleari di conquistare il Mediterraneo centrale. Un fronte atlantico potrebbe già raggiungere le nostre regioni settentrionali e in parte centrali nel corso di giovedì, arrecando diffusi rovesci e temporali su diverse aree del Nord e anche sulla Toscana, settori dell’Alto Tirreno. Per venerdì 2 ottobre, una locale instabilità potrebbe spingersi anche verso il Lazio, le regioni appenniniche centrali, fino alla Campania, localmente alla Sardegna e ancora rovesci o temporali sull’alto Tirreno e sui settori alpini più settentrionali. Azioni, tuttavia, ancora preliminari rispetto a un peggioramento più consistente atteso nel fine settimana 3/4 ottobre. In questa circostanza, infatti, come rappresentato nella barca in evidenza, l’onda instabile atlantica tornerebbe a farsi senz’altro più insidiosa, attraverso l’affondo decisamente più incisivo di un cavo depressionario dapprima verso la Francia, il Nord della Spagna poi con asse ruotante verso il Mediterraneo settentrionale. Una circolazione barica favorevole a un peggioramento anche serio del tempo sulle regioni settentrionali e diffusamente su quelle centrali, fino alla Campania e alla Sardegna, via via nel corso del primo weekend di ottobre. Dinamiche non molto favorevoli a piogge per il medio-basso Adriatico, il resto del Sud e per la Sicilia. Insomma, in prospettiva ancora autunno su molte regioni benché con proprio per tutta la penisola, perlomeno stando alle simulazioni attuali; nulla esclude che le correnti perturbate atlantiche possano essere più penetranti anche verso l’estremo Sud. Maggiori dettagli sul medio-lungo periodo nei nostri quotidiani aggiornamenti.



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