L’impiego di forze messo in campo dalla Prefettura di Sondrio, guidata da Pasquale Pasquariello, è stato imponente sia ieri che oggi, ma Hafsa Daoud Ben, la 15enne di nazionalità marocchina inghiottita dal fiume Adda lo scorso 1 settembre, non si è ancora trovata. Ieri le ricerche hanno visto impegnati 30 volontari nella perlustrazione del tratto dell’Adda compreso fra il Parco Bartesaghi, dove è avvenuta la disgrazia, e il ponte di Sirta, nel territorio comunale di Forcola (Sondrio).
Variegata la composizione dei componenti la task-force, fra Vigili del fuoco, esperti nell’utilizzo di droni, volontari della Protezione Civile e tecnici dell’invaso Enel di Ardenno e altri ancora. Anche oggi in pista 35 addetti nelle ricerche. Il prefetto, Salvatore Pasquariello, ha convocato per domani alle 9.30 una riunione di aggiornamento sulle operazioni di ricerca della minore e sulla programmazione delle prossime iniziative.
