“Se Trino sarà compresa nei siti idonei ad ospitare il Deposito Nazionale Unico delle scorie radioattive in Italia, e se i territori potranno dichiararsi disponibili, noi potremmo non dire di no: è un occasione che il territorio e il Piemonte non dovrebbero farsi sfuggire”. Così il sindaco Daniele Pane, sulla questione della Cnapi (Carta delle aree potenzialmente idonee) e sulla possibilità di ospitare il Deposito nazionale delle scorie radioattive e il Parco Tecnologico, che l’Italia attende da anni. Trino è sede della ex centrale nucleare Enrico Fermi, spenta dopo il referendum del 1987 e attualmente in fase di decomissioning. “Stiamo parlando di un investimento da un miliardo di euro e mille posti di lavoro ad altissima professionalità – precisa il primo cittadino -. Se fossimo compresi nei siti idonei ad ospitare il deposito, non diremo di no: ovviamente dietro ci dev’essere un piano strategico di rilancio“. “Già oggi – aggiunge Pane – noi stessi siamo deposito di scorie, avendo depositi temporanei sul nostro territorio con scorie di bassa/media intensità. Sarebbe peggio averli vicino senza trarre benefici”.
Scorie radioattive in Italia: Trino potrebbe ospitare il deposito nazionale
"Noi stessi siamo deposito di scorie, avendo depositi temporanei sul nostro territorio con scorie di bassa/media intensità. Sarebbe peggio averli vicino senza trarre benefici"


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