Spazio, Razio (Avio): “Dopo il successo di Vega pensiamo già al prossimo volo a Novembre”

"Il successo del ritorno al volo di Vega è il risultato del duro lavoro di tutto il personale di Avio che continua a dimostrare grande professionalità, competenza e resilienza''

“Il successo del ritorno al volo di Vega è il risultato del duro lavoro di tutto il personale di Avio che continua a dimostrare grande professionalità, competenza e resilienza’. Così Giulio Ranzo, Amministratore Delegato di Avio, ha commentato il successo del lancio della scorsa notte. Ranzo ricorda come “l’eccellente performance dell’adattatore SSMS, che ha permesso – prima volta per l’Europa – di portare 53 satelliti in orbita in un singolo volo, aumenta la capacità di Vega di rispondere, in un mercato in continua crescita, alle richieste sempre più esigenti dei clienti”. Grazie alla ripresa delle attività operative alla base spaziale, ora possiamo già pensare al prossimo volo di Vega previsto per novembre” – ha concluso Ranzo.

Grande soddisfazione anche da parte del presidente dell’ASI, Giorgio Saccoccia commenta il successo del lancio dalla base spaziale di Kourou in Guyana francese. “Il lancio del VEGArappresenta simbolicamente la ripartenza dell’Italia dello spazio dopo il lockdown dovuto alla pandemia di Covid-19, che ha rallentato la produzione ma non ha spento la creatività e la voglia di innovare di questo importante comparto dell’economia italiana’‘, spiega.

Ora, l’Italia dello spazio ha ripreso a correre. Una storia di grande successo quella del VEGA che ha inanellato 14 lanci di successo di fila, un fatto assolutamente non scontato nel trasporto spaziale. Grazie poi al sistema di distribuzione di satelliti SSMS – spiega Saccoccia – VEGA sarà ancora più competitivo e versatile ed avrà la capacità di mettere in orbita una grandissima quantità e varietà di piccoli satelliti per fare fronte alla crescente richiesta da parte dell’utenza istituzionale e commerciale”. “Ancora una volta – conclude – la conferma che è uno veicolo flessibile per fare dello Spazio uno strumento di ritorno economico, importantissimo in un momento difficile come quello attuale”.